Bagnacavallo, Javier Girotto & Aires Tango per “Crossroads”

Il sassofonista argentino Javier Girotto, che troviamo abitualmente in tante formazioni diverse, torna nel festival jazz Crossroads con il suo gruppo storico: gli Aires Tango. L’appuntamento con il quartetto italo-argentino è per questa sera alle 21 nel chiostro del complesso San Francesco di Bagnacavallo. Tra tutte le incarnazioni del sassofonista, gli Aires Tango sono la più genuina, la più longeva, e quella che gli ha donato il successo in Europa. Giunto in Italia, paese di cui ormai si considera parte, all’inizio degli anni Novanta, il jazzista di Cordoba ha formato quasi subito gli Aires Tango, con i quali ha rinverdito la grande tradizione del tango argentino, in particolare nell’interpretazione di Astor Piazzolla, che l’aveva svincolato dagli schemi tradizionali. Giunto nel paese dei suoi avi di origine pugliese dopo la laurea al Berklee College di Boston, Girotto ha dapprima formato i Tercer Mundo, che hanno avuto vita breve, a causa degli impegni dei componenti, tra cui figuravano Horacio Hernandez e Rosario Giuliani, troppo importanti per condividere una stessa formazione. Terminata quell’avventura, sono nati gli Aires Tango, che da quasi trent’anni hanno immutato successo, e che hanno fatto entrare il leader nel “salotto buono” del jazz italiano. Abbiamo trovato infatti Girotto in produzioni di grande rilievo, come il quintetto di Roberto Gatto, “The woman next door”, capolavoro di Rita Marcotulli, diverse formazioni con gli ex Avion Travel, la francese Orchestre Nationale De Jazz e il supergruppo Uomini In Frac, che si occupa di omaggi ai grandi della musica italiana. Dieci anni fa è diventato anche discografico, fondando la sua etichetta JG records. A Bagnacavallo torna quindi nella comfort zone dei suoi Aires Tango, con Alessandro Gwis al pianoforte, Marco Siniscalco a contrabbasso e basso elettrico, Francesco De Rubeis alla batteria, e il leader a sax soprano e baritono.
Biglietti a 15 euro.

Info: www.crossroads-it.org

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