Baglioni in tour a Ravenna, Forlì, Cesena e Bologna

La musica riparte e così anche le tournée teatrali dei grandi nomi della musica italiana. Fra i tour più attesi c’è quello che vedrà protagonista Claudio Baglioni. In Romagna al teatro Alighieri di Ravenna il 28 gennaio; al teatro Fabbri di Forlì il 29 gennaio; al teatro Alessandro Bonci di Cesena il 19 aprile. E suonerà anche al teatro comunale di Bologna il 13 aprile.

Dopo “Assolo”, “InCanto” e “DieciDita”, “Dodici note solo”, un concerto di pop-rock sinfonico, che spazierà dalle sonorità della grande orchestra classica con coro lirico, a quelle di una poderosa big band con voci moderne e che vedrà il grande cantautore – voce, pianoforte e altri strumenti – proporre, insieme alle composizioni più preziose del suo straordinario repertorio, un affascinante racconto in musica, suoni e parole.

«Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – ha dichiarato Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme. Le dodici not, l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata». «Aveva ragione – ha concluso Baglioni – quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica».

Debutterà lunedì 24 gennaio in uno dei palcoscenici più importanti d’Europa, il Teatro dell’Opera di Roma, e continuerà tra i palchi di 60 teatri lirici e di tradizione tra i più prestigiosi d’Italia. Ma l’incontro tra Baglioni e i grandi luoghi d’arte italiani è tutt’altro che occasionale ed ha radici antiche, ricordiamo infatti: “Assolo” (1986), un one-man-show che ha cambiato il concetto stesso di concerto dal vivo; “Acustico: sogno di una notte di note”, un tour di più di venti date; “InCanto tra pianoforte e voce”, nel quale il musicista – accompagnato, per la prima volta, soltanto da un piano gran coda – renderà possibile l’incontro tra la musica popolare del presente e la musica popolare del passato; “Dieci Dita”, dieci serate, per altrettanti straordinari “incontri ravvicinati”.

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