Baci, abbracci, mascherine rigorosamente sotto il mento e persino un cameriere che prima dà scherzosamente un bacio a un cliente e poi si lecca pure le dita. E’ un video (sopra ne abbiamo isolato un fotogramma) che mette rabbia e scoramento quello che in queste ore impazza sui social e che arriva da uno dei tanti locali della movida di Milano Marittima. Momenti di disarmante leggerezza che rimbalzano dal profilo Instagram di una cliente del pub di cellulare in cellulare in poche ore, le stesse ore che vedono l’Ausl Romagna impegnata in una corsa contro il tempo per vaccinare decine di migliaia di anziani, disabili e insegnanti per frenare la pandemia, mentre la Regione passa dal giallo all’arancione.
Difficile stabilire se ci sia qualcosa di illecito in quelle immagini: del resto fino alle 18 di sabato l’apertura dei locali era come noto permessa e quel video è stato girato nelle ultime ore di zona gialla. Ma chiedersi – a un anno esatto dallo scoppio della pandemia – dove sia il buon senso è un esercizio altrettanto legittimo. E la risposta purtroppo va cercata altrove.
E a porsi interrogativi non sono solo i cittadini che non frequentano quei locali, ma anche gli stessi operatori disciplinati che di fronte a queste scene vedono franare la credibilità delle loro richieste.
Intanto da Milano Marittima arrivano le prime reazioni direttamente dal sindaco Massimo Medri che, interpellato dal Corriere Romagna a riguardo, fa sapere : «Ho chiesto un rapporto alla polizia locale – taglia corto il primo cittadino – Così non va, non ci siamo, prenderemo delle contromisure».

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