RIMINI. Una “semplice” reazione alla tentata rapina da parte di un senzatetto, una spinta per allontanare l’uomo che cadendo ha sbattuto la testa, poi lasciato lì a terra svenuto. La ricostruzione dell’avvocato ha tenuto però per poche ore perchè quanto avvenuto nel pomeriggio del 27 gennaio dello scorso anno si è rivelata una aggressione gratuita, come testimoniato da due passanti che hanno fornito la stessa ricostruzione subito dopo il fatto ai carabinieri. E l’avvocato si ritrova ora a processo con l’accusa di calunnia.

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