CESENA. Entra in autostrada e nemmeno dopo un chilometro ha un incidente frontale. Contro un animale, però. E di stazza abbastanza grossa. «Abbiamo investito un capriolo» è stato l’allarme che ha dato lo stesso occupante dell’auto. Ma potrebbe essersi trattato anche di un daino. Comunque un ungulato, morto sul colpo e il cui cadavere è stato recuperato dai carabinieri forestali. L’auto che l’ha investito ha riportato danni, ma non ci sono stati feriti.

L’anomalo e pericolosissimo incidente è avvenuto intorno alle 22 della serata di Pasqua. L’auto era guidata da un cesenate, appena entrato in autostrada dal casello di Villachiaviche e quindi che stava procedendo verso sud in direzione Rimini ancora a velocità abbastanza ridotta.
Era infatti entrato in A14 da poco meno di un chilometro, quando poco prima del sovrappasso di Gattolino si è trovato di fronte nel buio totale l’animale.

L’impatto è stato inevitabile e ad avere la peggio è stato l’ungulato.
Subito l’automobilista cesenate ha chiamato i soccorsi e il traffico ha subito leggeri rallentamenti soltanto nella corsia sud, quella in direzione di Rimini.
Un grosso spavento e danni all’auto, quindi. Ma si apre un problema serio. L’attraversamento delle corsie autostradali da parte di animali selvatici di grossa taglia può essere assai pericoloso.

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