Autori imolesi, il calendario di incontri in biblioteca

Ieri alla Biblioteca comunale l’imolese Giorgio Baldisserri ha presentato il suo libro “Orient” (Calibano Editore, 2020), romanzo che ha come sottotitolo “Antropologia di una cooperativa di tipografi tra anni Settanta e inizio del nuovo millennio”, ovvero la storica Galeati di Imola. L’autore ha dialogato con Valerio Romitelli, docente di Metodologia delle Scienze Sociali e Storia dei Movimenti e dei Partiti Politici dell’Università di Bologna e Francesca Ferri, designer e autrice di libri per l’infanzia.

Il libro racconta il mondo all’interno dell’officina tipografica, che è rimasto immutato dall’invenzione della stampa fino alla metà degli anni Settanta quando il piombo, che andava scomparendo perché smetteva di essere la materia con cui si fondevano i caratteri, ritornava nei titoli e negli articoli dei giornali, portando con sé il trambusto della storia d’Italia di quegli anni: i cortei del ’68, la lotta armata, l’omicidio Moro e il progresso che, con le sue innovazioni non solo tecnologiche, travolge l’azienda portandola al fallimento.

Intanto per febbraio è pronto un nuovo calendario con la presentazione di altri tre libri. Il primo appuntamento è in programma martedì prossimo 1 febbraio, alle 20.30, con la presentazione del libro “L’amore dei Lupi” di un altro imolese Alessandro Brusa (Perrone, 2021). L’autore ne parlerà con il poeta Matteo Fantuzzi. La raccolta di versi di Alessandro Brusa è un vero e proprio “canzoniere privato”, che, come recita la presentazione dell’opera, racconta «erotismo, affettività, pornografia e cura, poi vendetta, odio» per finire con «il nome ultimo a comprendere tutto: amore». Parlare d’amore trascende il singolo e coinvolge la comunità tutta, a partire dall’unità relazionale minima fino a una strutturazione più complessa: dalla fedeltà normata al poliamore. Alessandro Brusa persegue l’esibizione di ciò che crede debba essere detto senza mezzi termini e senza paure, non solo come meditazione psicologica ma anche come atto sessuale e sensuale e quindi intrinsecamente poetico e politico.

Martedì 8 febbraio toccherà invece a Marco Vassallotti presentare il proprio libro “Voglio solo tornare a studiare” (People edizioni) che racconta la storia di Patrick George Zaki, studente dell’Università di Bologna e attivista per i diritti umani e di genere imprigionato in Egitto. L’incontro è realizzato nell’ambito degli eventi collaterali alla mostra Zaki e gli altri prigionieri di coscienza, allestita nei portici di piazza Matteotti fino al 10 febbraio prossimo.

Il terzo e ultimo appuntamento è in programma venerdì 11 febbraio, alle 20, per presentare il libro “La notte della Concordia” di Sabrina Grementieri e Mario Pellegrini (BUR, 2021), alla presenza degli autori.

Informazioni e prenotazioni: 0542 602619-602655 o APP IO PRENOTO bim.comunicazione@comune.imola.bo.it

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