«La capacità di cambiare ce l’ho nel dna» e mai come negli ultimi mesi Massimiliano Venturi ha dovuto mettere alla prova questa sua capacità. Venturi è presidente della Automa 2000 una delle 25 aziende in Italia e una delle due del cesenate, selezionate per il progetto Invest, promosso dal Governo degli Stati Uniti attraverso l’agenzia federale Usaid (United States Agency for International Development), che punta a supportare, con lo stanziamento di 10 milioni di euro, il settore privato italiano impegnato in prima fila nella lotta alla pandemia.

L’azienda Automa 2000 produce, dal 2000, impianti automatici per la saldatura che vende a livello mondiale, «siamo cresciuti molto negli ultimi due anni, siamo leader europei per numero di impianti venduti», racconta con orgoglio Venturi. Ma non è per gli impianti di saldatura, che pure rimangono il cuore dell’identità aziendale, che Automa 2000 è stata selezionata dall’Usaid.

«Quando è scoppiata l’emergenza sanitaria – racconta Venturi – abbiamo capito che avremmo dovuto subito inventarci qualcosa di nuovo, da un lato eravamo spinti dalla necessità di trovare un modo che ci consentisse di continuare a lavorare, dall’altro dal desiderio di dare una mano, di mettere a frutto le nostre competenze. Così, reinventandoci da zero, in quei giorni abbiamo ideato e cominciato a commercializzare in tutto il mondo una piantana igienizzante, abbiamo cominciato a commercializzare ffp2, fatto produrre mascherine disegnate da noi, realizzato prodotti per l’igiene e la ristorazione».

Durante la pandemia, racconta ancora Venturi, «abbiamo fatto nascere altre due aziende: Alchemilla design solution, che produce dispenser di lusso e liquido igienizzante, e Automa Clean che commercializza prodotti per la pulizia, l’igiene e la ristorazione». Aziende che vanno ad aggiungersi alla Abc trading, rivendita di materiale per la saldatura e da ferramenta, e alla capofila Automa 2000.

Un incontro virtuale martedì ha inaugurato ufficialmente per le 25 aziende selezionate il percorso di assistenza tecnica erogato a loro favore da parte di Roncucci&Partners, società di consulenza aziendale che ha vinto il bando Usaid. «Per diversi mesi potremo essere seguiti dalla Roncucci, saranno mesi di crescita per noi e per i nostri progetti». È sul fronte ricerca e sviluppo, infatti che il progetto ambisce ad avere il suo impatto positivo: «Per il 2021 abbiamo già 5 progetti in mente e il progetto Invest per noi rappresenta l’opportunità di investire in queste idee, non è una cosa da poco».

Dal punto di vista imprenditoriale la pandemia pare una sfida che Automa 2000 ha saputo vincere: «Mi rendo conto che siamo fortunati, abbiamo lavorato giorno e notte, ma siamo riusciti a reinventarci e a salvare così tutti i posti di lavoro, per la nostra azienda il nostro è stato un anno di crescita e non possiamo che essere contenti. Allo stesso tempo però il futuro preoccupa – ammette Venturi -, spero che davvero al più presto che questa emergenza possa concludersi».

È convinto Venturi, che ci sono cambiamenti a cui la pandemia ci ha costretto che rimarranno anche ad emergenza finita. «Ad esempio abitudini come la pulizia delle mani, l’uso dei gel, attenzione all’igiene e sanificare credo rimarranno. In generale penso che gli schemi sono cambiati e cambieranno, ma quello che mi preoccupa è che la reale portata di questa crisi ancora non si vede, si vedrà nei prossimi mesi e dovremo essere bravi a cercare di anticipare soluzioni, altrimenti dovremo misurarci con problemi sociali importanti».

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