Imola, nuovi fonometri all’autodromo, ma solo quando le cicale non canteranno

«Dal tavolo tecnico di fine giugno è emerso come dai dati analizzati dal fonometro in via dei Colli la nuova barriera antirumore funziona. L’abbassamento del disturbo acustico è stato di 9 decibel durante il Gran premio di Formula 1 e di 5 decibel durante il Peroni race. Inoltre nella medesima riunione è emerso come il collaudo della struttura, a detta della stessa Arpae, vada spostato a dopo l’estate a causa della presenza delle cicale che alterano le rilevazioni. Le cicale, infatti, a causa dei numerosi alberi presenti sono talmente tante che producono la bellezza di 72 decibel, superando già da sole i limiti stabiliti». Questo è quanto ha rendicontato l’assessora all’Autodromo Elena Penazzi nella commissione di ieri.

Spostamento fonometro

Ma non c’è stato solamente il tema barriere nella commissione autodromo di ieri. Un altro capitolo affrontato è stato quello dello spostamento dello strumento di rilevazione del rumore in una delle zone ancora scoperte da barriere o comunque da strutture capaci di attutire il rumore stesso emesso dalle auto sfreccianti nell’Enzo e Dino Ferrari. Si tratta della parte adiacente alla via Malsicura, dove, tra l’altro lo stesso presidente del Con.Ami, Fabio Bacchilega ha presentato ai consiglieri l’intenzione «di realizzare una nuova barriera entro i prossimi tre anni». «Questa mattina (ieri, ndr) – ha sottolineato l’assessora Penazzi – abbiamo inviato ad Arpae e all’Ausl l’approfondimento tecnico sulle tre possibili postazioni per il posizionamento del fonometro in via Malsicura. Tra queste – precisa – quella che potrebbe soddisfare tutti sia in via Malsicura 9, dove esiste anche già un palo dove poter agganciare lo strumento. Aspettiamo le risposte per far realizzare l’intervento».

Sforamento

A tenere banco nella commissione è stata anche la questione del possibile sforamento registratosi mercoledì scorso durante le prove della Formula 4. Sforamento fuori deroga visto che questa invece era stata approvata per le giornate di giovedì e ieri. «Come comitato – spiega la referente Eddi Dolcetti – non abbiamo potuto far altro che mandare una lettera ai gestori dell’Autodromo e all’Amministrazione facendo presente che il rumore era veramente importante. Una situazione che crediamo sia stata una svista anche perché non possiamo non sottolineare come il comportamento di questa nuova gestione sia totalmente differente rispetto al passato con anche belle e innovative idee oltre che un rapporto costruttivo sulle problematiche che eventualmente possono verificarsi». Una «svista gestionale delle prove in pista di mercoledì» confermata anche da Formula Imola. Per il presidente Gian Carlo Minardi infatti «stiamo verificando se ci sia stato un errore di valutazione e gestione dell’organizzazione».

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