Autodromo di Imola, il polmone verde comincia a prendere forma

Comincia a prendere forma il “Bosco dell’autodromo”, uno fra i quattro polmoni verdi previsti dal progetto di forestazione urbana del Comune di Imola che ha come obiettivo la piantumazione complessiva di 4.011 nuovi alberi entro i primi mesi dell’anno prossimo. Domenica mattina, nell’area verde fra via Graziadei e il fiume Santerno, accanto agli orti comunali di via Banfi, inizierà la messa a dimora degli alberi dedicati ai nuovi nati dall’1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022. In totale, Area Blu piantumerà 2.476 alberi.

Il bosco dell’autodromo

La scelta delle piante da mettere a dimora è stata indirizzata verso specie autoctone tipiche degli ambienti fluviali, in continuità con la vegetazione presente oltre l’argine. Verrà realizzata anche un’area di ridotte dimensioni in cui saranno messe a dimora specie da frutto, in continuità con la zona destinata a orti urbani e i frutteti presenti.

Nel team di progettazione è stato coinvolto il professor Ferrini dell’Università di Firenze, uno dei massimi esperti italiani in ambito di forestazione urbana, che ha calcolato i benefici apportati da qui a 30 anni in 4.928,112 t/anno di Co2 assorbita, 18.638,61 kg/anno di Pm2,5 rimosse, 61.334,97 kg/anno di No2 rimosso e 59.190,15 kg/anno di O3 rimosso.

«Sostenibilità valore collettivo»

«Dedicata ai nuovi nati, quest’anno la cerimonia assume un significato particolare perché gli alberi che pianteremo andranno a comporre quello che diventerà il bosco per l’autodromo – commenta Elena Penazzi, assessora ai servizi alla persona –, ovvero quel polmone verde che ci permetterà di abbassare le emissioni di Co2 e andare così incontro a tutti quegli obiettivi dell’Agenda 2030 che ci siamo prefissati. Questo è un simbolo speciale, anche perché i nuovi nati potranno sapere che hanno contribuito a rendere più verde Imola e il loro autodromo».

«La sostenibilità ambientale è un fatto collettivo ed è per questo che diamo grande valore al coinvolgimento della cittadinanza, in particolare le famiglie dei nuovi nati e nate, nella messa a dimora delle alberature – aggiunge Elisa Spada, assessora all’ambiente –. È importante che si crei un legame affettivo con questi luoghi, perché è anche attraverso questo legame che cresce la consapevolezza del rispetto per la natura e il desiderio di prendersene cura. La forestazione, nel progetto del Bosco dell’Autodromo, ha l’obiettivo di creare uno spazio pubblico che arricchisce la dotazione di aree verdi pubbliche del nostro comune, capace di dare ombra a chi percorre la ciclovia, aumentare la biodiversità del parco Lungofiume e migliorare la qualità dell’aria per il benessere di tutta la cittadinanza».

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