Ausl Imola, bilancio in rosso di 25 milioni per Covid e bollette

Si preannuncia un profondo rosso, in termini economici, per il bilancio preventivo del 2022 dell’Ausl di Imola. Stando ai documenti approvati dall’azienda sanitaria, infatti, il segno meno è importante: ben 25.260.871 euro. Le motivazioni si leggono nella nota allegata che evidenzia come «tale disequilibrio comprende il risultato di esercizio correlato alla gestione Covid che, in questa fase, sulla base dei contributi assegnati e della previsione dei costi, configura un disavanzo di oltre 10 milioni di euro. Inoltre, il risultato economico aziendale previsto risente significativamente dell’aumento prezzi delle fonti energetiche a fronte dei quali si prevede almeno un incremento dei costi di 8 milioni di euro rispetto al 2021. L’esercizio 2022 – prosegue la nota – si caratterizza per la più ampia ripresa delle attività ordinarie verso un assetto a regime, con particolare riferimento alla degenza, agli interventi chirurgici e alle prestazioni di specialistica ambulatoriale».

Attività ordinaria

I costi di produzione dell’azienda sanitaria, quindi le prestazioni ospedaliere e non solo, viaggiano a una cifra pari a 335.586.533 euro con entrate, tra contributi e altro, che arrivano a 316 milioni di euro. Qui si evidenzia una variazione assoluta in aumento di 10 milioni di euro rispetto al consuntivo 2021 (+3,1%). Il confronto con il preventivo 2021 mostra inoltre una crescita dei costi complessivi di oltre 13 milioni di euro, corrispondenti a un +4%. Per l’acquisto di beni, sanitari e non, si spendono circa 44 milioni di euro, mentre per l’erogazione e l’acquisto di servizi specifici sanitari la cifra del 2022 arriva a sfiorare i 160 milioni di euro. Un’altra cifra impattante in modo concreto è il costo del personale che, quest’anno, raggiunge quasi 92 milioni di euro.

Spese in aumento

Tra i tanti capitoli che portano a questo disavanzo ci sono gli aumenti di spesa. Per l’acquisto ospedaliero di farmaci si prevede una crescita del 6,5% che in termini assoluti vede l’Ausl imolese investire 25.676.182 euro. Per i farmaci innovativi la spesa sarà di 1.764.252, pari al finanziamento assegnato. Altro ambito sono i dispositivi medici che a Imola si attestano a 10.747.383 euro corrispondente a circa +1,5% rispetto al 2021 e all’aumento dei dispositivi di protezione individuale che segna un balzo di costi di 520mila euro corrispondente a +23% circa. Anche le prestazioni di degenza rese dalle case di cura prevedono maggiori costi del 6% rispetto all’anno scorso, così come la gestione dell’attività di Montecatone. Qui il preventivo 2022 relativamente ai costi per prestazioni rese configura un aumento di +185mila euro rispetto al consuntivo 2021 (+8,6%).

Costi energetici

Come detto tra i capitoli che nel 2022 hanno visto una crescita non preventivata, il più oneroso è quello relativo al pagamento delle bollette. L’ambito dei servizi non sanitari, quindi i servizi alberghieri (pulizie e sanificazione, smaltimento rifiuti) nonché le utenze configurano un significativo incremento sia rispetto al consuntivo 2021, pari a +7,297 milioni di euro (+44%), sia rispetto al preventivo 2021 per un valore pari a +7,575 milioni di euro (+46,4%). I principali fattori che incidono sono la spesa per l’energia elettrica e il riscaldamento. Per la prima l’aumento è di 3.726.204 euro rispetto al 2021 (+201%), il riscaldamento presenta un aumento di 4.339.422 euro rispetto al 2021 (+328,8%). In totale quindi l’aumento per le utenze energetiche supera gli 8 milioni (+254,14%).

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