Aumentano gli incidenti mortali nella provincia di Forlì

Aumentano gli incidenti mortali nella provincia di Forlì

FORLÌ. Tornano le stragi del sabato sera e aumentano gli incidenti mortali nella provincia di Forlì. Nel 2019 i dati divulgati della polizia di Stato e quelli dell’Asaps (Associazione sostenitori ed amici della Polizia Stradale) confermano purtroppo un trend molto negativo, rispetto al 2018.

L’osservatorio Asaps fornisce i dati totali sugli incidenti mortali avvenuti in provincia di Forlì-Cesena: nel 2019 sono stati gli 35, con 40 morti (contro i 25 decessi del 2018). Su 35 incidenti 29 si sono verificati di giorno, 6 di notte. Dei 40 morti 9 erano erano stranieri, 7 sono morti in autostrada, 13 invece in incidente in aree urbane, 20 (la maggior parte) sulle strade statali e provinciali. Tra le persone decedute 21 erano conducenti o trasportati in auto, 5 ciclisti, 7 pedoni e 7 motociclisti.

Stragi del sabato sera

Tra i dati forniti dalla polizia stradale balza invece all’occhio il ritorno delle stragi del sabato sera con 8 vittime accertate (nel 2018 erano state zero) in 41 incidenti rilevati dagli agenti. «Passare da zero a 8 morti è un incremento che la dice lunga, – afferma il presidente dell’Asaps Giordano Biserni – noi a livello nazionale da tempo diciamo che c’è un ritorno ad un’incidentalità mortale del fine settimana. I numeri parlano chiaro e dicono che c’è una situazione molto critica. «Ringraziamo la polizia stradale con la quale c’è sempre collaborazione, ma vogliamo dire ai cittadini e alle autorità che non se la devono prendere con noi, non vogliamo fare allarmismi, i dati parlano da soli. Il fatto che si sia passati da 25 vittime nel 2018 a 40 nel 2019, è un dato incontestabile. Si tratta di incidenti mortali più o meno suddivisa tra Forlì e Cesena. Noi riteniamo che sia un tema che merita totale attenzione – sottolinea Biserni –. Su Forlì non sono certamente in calo gli incidenti».

«Bisogna riportare la sicurezza stradale in alto nell’agenda politica locale – prosegue Biserni – fare ripartire le grandi campagne di informazione e comunicazione ed è necessaria la presenza di più pattuglie nel territorio. Autovelox e tutor sono preziosi, ma vanno intercettati i guidatori indisciplinati e per farlo servono più controlli sulle strade. Come mai mancano tanti agenti alla polizia stradale di Forlì? A Rocca San Casciano, ad esempio, sono passati da 19 uomini a 5. Quando vanno in pensione gli agenti o quando si trasferiscono non vengono sostituiti. Le pattuglie in giro sono sempre meno, di sera e di notte non se ne vedono. Se uno è un amante delle divise deve andare vicino allo stadio o al palazzetto durante le partite per vederle».

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