Aste in tribunale di Ravenna, da oggi i beni immobili saranno aggiudicati online

Aste in tribunale di Ravenna, da oggi i beni immobili  saranno aggiudicati online

RAVENNA. È il giorno della svolta digitale per il tribunale di Ravenna. Oggi per la prima volta le esecuzioni immobiliari individuali, quelle cioè derivate da pignoramenti legati per esempio a mutui non pagati e altre situazioni debitorie, saranno gestite per via telematica. Una svolta epocale, sia per la curatela delle aste, sia per le modalità di partecipazione, che sarà possibile solamente tramite posta elettronica certificata e firma digitale, su appositi portali in rete.

Si tratta dell’esito di un impulso del presidente del tribunale, Roberto Sereni Lucarelli, che da luglio dell’anno scorso ha spinto affinché anche a Ravenna partisse la sperimentazione delle aste online, già scelte in numerosi palazzi di giustizia della Penisola. Dopo mesi passati per perfezionare le procedure e affidare il servizio, oggi il primo esperimento.

Aste per 1,3 milioni

Andranno all’asta cinque appartamenti dislocati in provincia, tra Ravenna, Conselice, Russi e Savio, per un valore totale di 651mila euro, oltre a un fabbricato agricolo da 630mila euro. Le procedure concorsuali gestite a partire da questa mattina saranno seguite da cinque custodi giudiziari, i commercialisti Marcello Toso, Paolo Mazza, Vincenzo Morelli, Matteo Gismondi e Alessandro Brunelli, fra i sette professionisti della Dav che ricopriranno anche il ruolo di delegati associati alle vendite.

Tre portali per partecipare

I beni trattati dal nuovo corso delle aste telematiche di Ravenna comprendono al momento solo immobili legati a pignoramenti; non appartengono cioè a procedure concorsuali per fallimenti. Mutui non pagati, situazioni debitorie e altre circostanze che determinano un pignoramento divenuto esecutivo, rientrano nella prima categoria e da oggi in poi saranno seguite online.
Tre i portali specializzati e incaricati a rotazione, che sono stati selezionati dal Palazzo di Giustizia per gestire le procedure: sono i siti pvp.spazioaste.it, garavirtuale.it e astetelematiche.it, di proprietà di altrettante società, Astalegale, Edicom srl e Aste giudiziarie in linea.
Presso il tribunale è stato inoltre aperto un punto informativo in cui tutte le mattine sarà possibile richiedere chiarimenti sulle procedure e sulle modalità per partecipare.

Come funziona

Dopo una prima fase di raccolta delle offerte tramite pec e firma digitale, l’apertura delle buste determina i passaggi successivi. In caso gara deserta, l’asta sarà riaggiornata riformulando le condizioni per partecipare. Nel caso di un’unica offerta, se valida, si procederà all’aggiudicazione. Nell’eventualità di più acquirenti, l’asta proseguirà per una settimana al rialzo. Sulle apposite piattaforme online, da qualsiasi postazione connessa, i contendenti potranno effettuare i rilanci ed essere aggiornati se la rispettiva proposta economica sta vincendo oppure se è stata superata.
La cauzione del 10 per cento sull’importo dell’offerta dovrebbe garantire la buonafede dei partecipanti ed evitare manipolazioni. Altri escamotage digitali sono stati architettati ad hoc per sventare i cosiddetti “giochi al rialzo” assicurando trasparenza, velocità e sicurezza. Un “gioco” in stile “Ebay”, ma arrivato 25 anni dopo. FED.S.

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