Asili a Ravenna: il Comune restituirà le rette e sosterrà le scuole

Le famiglie si vedranno restituite le rette già pagate o annullate quelle per cui avrebbero ricevuto il bollettino. E l’intero sistema di nidi ed asili, indipendentemente dall’ente con cui sono convenzionate o se sono totalmente private, saranno tutelati con fondi comunali che garantiranno la loro sopravvivenza. Queste le linee guida di un accordo presentato stamattina in videoconferenza dal sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, e dall’assessora all’Istruzione Ouidad Bakkali.

“Il nostro intendimento era quello di dare una certezza alle famiglie, che in questi mesi in cui non hanno usufruito di un servizio dovevano avere la tranquillità di non dover pagare la retta – ha spiegato il primo cittadino -. Contemporaneamente però era necessario mettere in sicurezza quel sistema che, assieme alle scuole comunali, in un mosaico di competenze e diverse organizzazioni, consente alle famiglie di poter contare su un presidio educativo e pedagogico che per la nostra città è una ricchezza”.

Il Comune quindi si farà carico delle spese fisse delle “proprie” scuole, coprirà quelle incomprimibili delle convenzionate attribuendo loro il 35 per cento delle rette che avrebbero percepito e corrisponderà alle Fism 60 euro per ogni bambino nelle scuole delle infanzia e 80 nelle sezioni primavera. In tutto il Comune metterà sul tavolo 424mila euro, 106mila al mese.

I dettagli sull’edizione del Corriere Romagna domani in edicola.

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