Arriva xFarm, l’agricoltura incontra il digitale

Si può pensare di digitalizzare l’agricoltura? Non c’è dubbio che l’accostamento possa sembrare un vero e proprio controsenso, ma se c’è una cosa che l’innovazione ha saputo dimostrare nei decenni è di non avere confini. Il tema, quindi, è capire se un’attività antica e manuale come l’agricoltura possa trarre beneficio dalla tecnologia, o piuttosto imboccare la via per essere completamente snaturata. A credere in questo strano connubio è xFarm, società italiana che ha sviluppato e implementato un’unica piattaforma digitale, utilizzabile sia da desktop che da smartphone, attraverso la quale l’imprenditore agricolo può gestire il proprio lavoro (dalle operazioni in campagna alle pratiche burocratiche), dialogando al contempo con tutti gli altri referenti della filiera agroalimentare.

xFarm è l’idea “nata da agricoltori per gli agricoltori”.

L’intuizione prima è stata infatti di Matteo Vanotti, agricoltore e ingegnere che voleva realizzare un servizio digitale per la propria azienda. Rivelatosi promettente, Matteo decide di coinvolgere nel progetto Salvatore Ferullo, responsabile IT dell’azienda, e Martino Poretti, responsabile della parte di ricerca e sviluppo. Insieme, loro tre, sono l’anima e il corpo di questa startup italo svizzera.

L’app

Ma cosa è in grado di fare l’applicazione sviluppata da xFarm? Si va da innovativi programmi di irrigazione a una gestione completa delle pratiche burocratiche, dall’organizzazione del lavoro al controllo dell’efficienza del parco macchine, dalla prevenzione di possibili avversità grazie a un attento monitoraggio attraverso stazioni meteo, fino all’applicazione della tecnologia anche in tema di prodotti fitosanitari. In buona sostanza l’idea è quella per un agricoltore di poter avere in tasca in ogni momento e in qualunque luogo si trovi un registro aggiornato in tempo reale delle attività svolte in campo, dei raccolti e delle spedizioni, su un gamma di oltre 400 colture diverse, tra cui anche la vite. xFarm, inoltre, non fornisce, la sola parte software, ma anche hardware cime fotocamere e sensori meteo.

L’espansione

Già 30mila aziende agricole, per un totale di 800mila ettari di terreno completamente tracciati, hanno scelto di utilizzare l’applicazione. Nata in Italia, negli ultimi anni xFarm ha premuto forte sull’acceleratore. È presente in numerosi paesi europei come Bulgaria, Ungheria, Moldavia, Russia e Repubblica Ceca ed è pronto un focus sul Mediterraneo (Spagna nello specifico) e Germania. Nel resto del mondo l’azienda è fortemente presente in Sud America, con attività in Colombia, Honduras, Messico, Cuba e Brasile.

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