Armiamoci di coraggio e osiamo: ecco come finiranno i play-off di A2

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato. Dopo una seconda fase utile solo a definire la griglia, con partite di scarsa importanza e la salute dei giocatori messa a rischio senza pro, il campionato di A2 dal prossimo weekend assegnerà attraverso i playoff i due posti disponibili per il Paradiso dell’A1. Scontato dire che in una stagione del genere tutto potrà succedere, ma per davvero, complice un fattore campo almeno “latente” (dall’1 giugno accesso consentito a 500 spettatori negli impianti) e il Covid come scomodo scompagno di viaggio. Giusto ricordare che, a differenza della regular season, chi si imbatte nel virus nei play-off deve sostanzialmente cedere il passo, quindi o giochi o perdi a tavolino. Attenzione, il tutto senza fare i conti però con l’intervento delle Ausl di turno, che possono sparigliare il banco rappresentando un’autorità superiore (come il precedente di Juventus-Napoli insegna). Insomma, preparatevi a continui colpi di scena, a rinvii, a spiacevoli sospetti e situazioni antipatiche, perché qualcosa succederà in tal senso, statene certi. Qui, come gioco da Bar Sport, proviamo a fare le carte alla parte del tabellone che vede protagoniste le romagnole, Unieuro Forlì e OraSì Ravenna, con una premessa: vero che la regola è uguale per tutti, però non ci è piaciuta la possibilità data alle squadre di A2 di comprare giocatori dal piano di sopra, specie a stagione regolare di A1 terminata. Bene, Burns a Napoli, Gaines a Scafati e Sacchetti a Verona sono colpi da applausi e alzano il livello dei playoff, però la logica somiglia tanto a quella dei campionati Amatori, quando all’improvviso saltavano fuori i Campioni di noialtri mai visti prima per tutto il campionato. A dimostrazione, purtroppo, di come nel basket italiano si pensi ben poco a costruire e molto di più ad “acquisire vantaggi”, in qualsiasi modo. Bruttino.

Quarti play-off

TORINO-MANTOVA 3-0 Sulla carta sembra una serie poco equilibrata, perché la Cavina-band ha recuperato i vari acciacchi e si presenta agli ottavi tirata a lustro, mentre Mantova ha speso tante energie nella rimonta degli ultimi mesi. Nel migliore dei casi i lombardi ne portano a casa una.

VERONA-MILANO 3-1 La Tezenis 2.0 passerà il turno, però attenzione, perché storicamente i playoff sono indigesti al club veneto e giocatori come Raivio e Montano possono fare la differenza con il proprio pazzo talento. Morale, un test importante per capire se la Ramagli-band può puntare davvero in alto, ma il pronostico sembra chiuso.

TORTONA-ORASI’ RAVENNA 3-2 Fra le tante pesche possibili all’OraSì non è poi andata malissimo, perché dopo uno splendido girone d’andata Tortona ha perso progressivamente smalto. Fra l’altro i successi a Napoli e Scafati dimostrano come Ravenna non parta rassegnata contro alcun avversario, anzi. Se Cancellieri a suon di “trappole” riuscirà ad imbavagliare Sanders e Cannon, allora la serie diventerà davvero lunga.

UNIEURO FORLI-EUROBASKET ROMA 3-0 Vero, Gallinat e compagni rappresentano la classica mina vagante, però arrivano ai playoff abbastanza sazi e Forlì nelle ultime settimane ha potuto tirare opportunatamente il fiato, così da arrivare con il serbatoio pieno al momento decisivo della stagione. Sulla carta gara-1 sarà la più rischiosa,

Semifinali play-off

TORINO-VERONA 2-3 Qui ci sarà davvero da divertirsi, perché entrambe le contendenti hanno mezzi e ambizioni da salto di categoria. Sulla bilancia la maggiore esperienza dei veneti con uno specialista di promozioni come Guido Rosselli e i vari Tomassini, Bobby Jones e Janelidze potrebbe fare la differenza.

TORTONA-UNIEURO FORLI’ 1-3 Le scaramucce del girone Bianco hanno fatto vedere che fra piemontesi e romagnoli regnerà l’equilibrio, ma l’Unieuro secondo noi ha qualcosa in più, soprattutto a livello di motivazioni. Decisiva la difesa degli uomini di Dell’Agnello, perché Tortona non ha tantissime alternative ai propri Usa e se Forlì vince una delle prime due gare a Voghera, poi in casa la chiude.

Finale play-off

UNIEURO FORLI’-VERONA 3-2 Una sfida alla pari, su tutto, viene da dire, e allora chissà che proprio il fattore campo e quella bella potenzialmente da giocare in casa, non rappresenti il piccolo e decisivo vantaggio per Forlì. E la Tezenis potrebbe anche pagare lo sforzo profuso nella serie precedente con Torino. Insomma, l’Unieuro guardi con fiducia e autostima a questi play-off, perché in tutti questi mesi ha dimostrato sul campo di valere il massimo traguardo. Si può fare.

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