RIMINI. Pegaso torna a mettere le ali e vola alla Coppa Bernetti di Sistiana: sesto posto assoluto e primo nella categoria Maxi. La barca dello Yachting Club Rimini (skipper Roberto Zambelli) è giunta alle spalle solo di barche più lunghe: Prosecco Doc, Arca Sgr, Marta 07 Arca Sgr, Shining e Adriatic Europa, i vertici di una flotta composta da 161 barche agguerrite in categoria Open.
Ora c’è attesa per la Barcolana che si disputa a Trieste domenica perché la barca riminese (realizzata nel 1993 su progetto di Paolo Cori e protagonista di tante regate d’altura da oltre 30 anni) dopo alcuni anni ha rimesso in funzione un meccanismo particolare. Fu realizzato nel 2015 quando fu dotata di una chiglia basculante. Nella zona del bulbo, infatti, vennero applicate due ali rotabili sul proprio asse e regolabili in maniera indipendente. Una novità per l’epoca alla quale contribuirono personaggi finiti poi a lavorare sul team di Luna Rossa in America’s Cup alle prese con gli AC75, i modelli con i foil che saranno utilizzati anche nel 2027 nelle gare degli sfidanti (Louis Vuitton Cup) e nella finale contro i detentori di Emirates Team New Zealand in programma tra maggio e luglio a Napoli.
Alla Barcolana partecipano ogni anno dalle 1.500 alle 2.000 barche, molte in arrivo dalla Romagna. Pegaso ci arriverà dopo aver partecipato giovedì e venerdì al Maxi Trofeo di Portopiccolo, regata riservata a maxi e supermaxi. Dopo la Barcolana invece, la barca riminese si trasferisce a Venezia dove il 17 e il 18 ottobre prenderà parte alla Venice Hospitality Challenge e poi alla Veleziana.
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