Uno spettacolo teatrale in piena regola quello realizzato da Techne per festeggiare i suoi primi 25 anni al Teatro Bonci di Cesena alla presenza dei due sindaci soci, Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì.
L’evento ha riempito il teatro con oltre 250 persone tra assessori e altre autorità, collaboratori, allievi, famiglie, formatori, fornitori e tanti amici che hanno festeggiato il primo quarto di secolo dell’ente.
Techne, ente di formazione di proprietà del Comune di Cesena e del Comune di Forlì (attraverso Livia Tellus Romagna Holding Spa) ha messo in scena un vero e proprio spettacolo teatrale in cui i collaboratori e gli allievi dell’ente hanno vestito i panni di attori, interpretando divertenti aneddoti di vita quotidiana vissuti in anni di lavoro presso l’ente.
Anche la scelta del luogo non è stata casuale poiché Techne gestisce il bar del teatro attraverso un’impresa formativa, inclusiva e sociale, in cui gli allievi imparano un mestiere affiancati da baristi professionisti.
Dopo i saluti dei due sindaci, il sipario si è aperto su divertenti sketch teatrali interpretati dai collaboratori dell’ente, diretti dal noto attore e autore romagnolo, Giampiero Pizzol, che ha curato la regia ed ha preparato, in tempi record, gli attori protagonisti.
In realtà l’ente, che festeggia il quarto di secolo, di anni ne ha compiuti ben 85 poiché è stato costituito nel 1938, alle dipendenze del Ministero dell’Educazione Nazionale, come sede periferica di INFAPLI (Istituto Nazionale Fascista per l’Addestramento e il Perfezionamento dei Lavoratori dell’Industria) ed ENALC (Ente Nazionale Addestramento Lavoratori Commercio), passando poi, nel 1972, alla Regione Emilia Romagna e successivamente nel 1998 agli attuali proprietari, i Comuni di Cesena e di Forlì.
Ha presentato lo spettacolo il direttore generale Lia Benvenuti affiancata dal presidente di Techne Sergio Lorenzi. “La nostra idea – spiega Lia Benvenuti direttore generale di Techne – era quella di fare qualcosa di diverso che potesse divertire il pubblico. Tutto è nato in una giornata di team building – continua la Benvenuti – in cui i miei collaboratori hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona, proponendosi come attori per interpretare simpatiche scenette tratte da fatti realmente accaduti a Techne; 3 mesi di prove in cui abbiamo fatto squadra, divertendoci moltissimo, tanto che posso certamente affermare che la nostra carriera teatrale non finirà qui”.