Rimini, pale eoliche in mare, scatto in avanti: "Ecco tutti i documenti"

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«Abbiamo consegnato al ministero dell’Ambiente le risposte alle osservazioni sollevate dall’Istituto per la protezione ambientale sulla posa in mare dei cavi. Adesso non ci resta che aspettare la decisione finale della commissione». Giovanni Selano, progettista del Parco eolico dell’Adriatico per conto della società Energia Wind 2020, esterna sicurezza per la conclusione positiva dell’iter sulla Valutazione di impatto ambientale. Sottolinea l’architetto: «Appena ricevuti gli interrogativi dell’Ispra ci siamo premuniti di incaricare i migliori studi di analisi dei fondali e delle acque del mare affinché potessimo integrare al progetto tutta la documentazione. Cosa che abbiamo fatto il 21 settembre e che oggi (ieri ndr) è visibile sul sito del Mase». Conto alla rovescia iniziato, dunque, per la messa in mare dei 51 aerogeneratori da 6,5 mw di potenza ciascuno, con altezza massima, dal medio mare, tra i 202 e i 210 metri, e con un diametro del rotore di 180 metri. Commenta Selano. «Criticità non ne sono emerse, né come presenza di specie protette, né come presenza di habitat ad elevato pregio ambientale. Ora la commissione ha tutto il materiale disponibile per poter esprimere parere favorevole o contrario alla Via. Con l’auspicio che questo avvenga in tempi celeri».

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