Rimini. Niente traffico? Ponti a Ina Casa o al parco Marecchia

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Due ponti alternativi al Tiberio. Entrambi sul fiume Marecchia e funzionali alla risoluzione del problema traffico. Sono le proposte avanzate dall’ex assessore alla Mobilità e Trasporti della Provincia di Rimini, Vincenzo Mirra, che, in un caso, rilancia lo stesso progetto, attualmente “congelato” dall’amministrazione comunale, in zona Ina casa. Sottolinea l’ex assessore Mirra: «Ritengo quello della viabilità uno dei temi fondamentali per Rimini. E, dopo aver letto alcuni interventi dell’ingegner Righini, dell’architetto Ricci, e, in particolare, dell’assessora Frisoni, tutti propositivi e molto interessanti, vorrei proporre due idee progettuali, secondo me attualissime, vista la situazione in cui versa la viabilità cittadina dopo la giusta chiusura del Ponte di Tiberio». Spiega, quindi, Mirra: «È ovvio che un progetto vada ad escludere l’altro. Partiamo, allora, dal primo, quello che prevede la costruzione di un ponte sul Marecchia in zona Ina casa. La struttura, anche secondo analisi fatte da tecnici del settore, potrebbe essere costruita tra via Tonale e, appunto, il quartiere Ina casa. Con prolungamento, attraverso la realizzazione di una strada parallela a via Tosi, verso via Caduti di Marzabotto: tra l’altro, l’area verde interessata dalla nuova arteria ha già una destinazione stradale. Questo eliminerebbe l’enorme traffico che, quotidianamente, pesa sull’altra parte della città e in particolare su via Matteotti, unica strada che permette di attraversare Rimini. Tra l’altro via Tonale ha anche uno sbocco sulla Statale 16». Nell’ottica del ponte Via Tonale-Ina casa, come lo ha ribattezzato lo stesso ex assessore provinciale, andrebbero, poi, effettuati altri interventi di natura infrastrutturale. Continua Mirra: «Via Tonale verrebbe allargata, verrebbero realizzati marciapiedi e sarebbe costruita una rotonda d’ingresso al ponte. Altre quattro rotonde verrebbero, poi, costruite su via Nicolò-via Largo Bordoni, l’altra tra Ina casa-bretella fino a via Marecchiese, quella attuale di via Marecchiese con via Marzabotto verrebbe anche modificata con forma ad 8, come quella di via Dalla Chiesa, tanto per intenderci; quindi verrebbe costruita una terza rotonda tra via Caduti di Marzabotto e via di Mezzo e, infine, una quarta tra via Jano Planco e via Covignano. Il tutto per snellire ulteriormente il flusso veicolare verso il centro e verso piazza Malatesta. Essendo un’idea progettuale di massima – fa notare Mirra – i costi sono approssimativi, comunque intorno alla decina di milioni di euro». Va detto che quella del ponte sul Marecchia, alternativo al Tiberio, è una soluzione che un po’ tutti raccomandano, dall’amministrazione comunale, che lo ha inserito in uno studio sulla mobilità alternativa, ai professionisti (leggi altro articolo). Con un punto interrogativo, però: l’area dove realizzarlo.

Il piano “B”

Ecco allora la seconda proposta Mirra. Relativa ad un altro ponte, sempre sul Marecchia, ma stavolta di attraversamento del parco XXV Aprile. Precisa l’ex assessore alla Mobilità della Provincia: «Qualora non dovesse passare il primo progetto, ecco una seconda idea progettuale. Che si basa sulla realizzazione di un ponte al posto dell’ex Scout, o parallelo ad esso, con sbocco su via Dario Campana. Anche in questo caso saranno realizzate opere infrastrutturali ad hoc, come l’allargamento di via Tonale, con la contemporanea costruzione di marciapiedi, e la realizzazione di una rotonda in prossimità dell’imbocco del ponte; si dovrà anche costruire una strada sollevata, rispetto all’alveo del fiume, che attraversi il parco e arrivi fino alla rotonda Acquedotto e, quindi in via Campana. Anche in questo caso l’investimento è intorno alla decina di milioni di euro, forse meno, con un risparmio rispetto al primo progetto». Mirra, in qualità di componente del direttivo dell’associazione “Rimini rinata”, sorta dopo l’affermazione della lista civica “Lista Jamil-Rimini rinata”, che ha portato ai tavoli della maggioranza, ben sette consiglieri, lancia, quindi, un appello all’assemblea. «Viste le enormi difficoltà della circolazione a Rimini – conclude – ritengo urgentissimo che il consiglio comunale approvi un progetto di nuovo attraversamento del fiume Marecchia al fine di velocizzare e rendere più sicuro il traffico cittadino».

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