Banca Centrale di San Marino nella bufera, si dimette l’Autorità di Vigilanza

Era circolato con insistenza il nome di Mazzeo come suo sostituto, però alla luce degli ultimi eventi è stata scelta una figura esterna. Il Consiglio ha quindi nominato Giuseppe Ucci dell’ex Carisp di Cesena nel ruolo di vice direttore facente funzioni. Per quanto riguardo il coordinamento di vigilanza, è stato portato a cinque membri. Oltre a Ucci, Giuseppe Buoncompagni, Marco Giulianelli, Milena Guidi e Fabio Mazza.
Rete accusa
«L’ultima tempesta che si abbatte su Banca Centrale – ribatte il Movimento in Rete – con le dimissioni dell’intera Vigilanza a rifinire un disegno di completo caos che dura da due anni, è la fine dei giochi. Siamo preoccupati per tutto. Per il Paese. Per le famiglie. Per i figli nostri e quelli vostri. Abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere: abbiamo cercato di avvertire la cittadinanza, le parti sociali, i membri del Consiglio e di Governo. Abbiamo portato avanti un’opposizione dura, unicamente nell’interesse del Paese, nella speranza che il futuro non venisse definitivamente ipotecato».
Nel frattempo? «Abbiamo cercato di prepararci in ogni settore e di circondarci di persone che, in assoluta buona fede, hanno messo la loro professionalità a disposizione dandoci la possibilità di formarci. Abbiamo lavorato per diventare un punto di riferimento e per ricostruire la fiducia nella politica dentro e fuori dai nostri confini. La situazione del Paese ci preoccupava due anni fa e oggi ci preoccupa ancora di più: non possiamo più permetterci di avere al governo persone legate a centri di potere, vecchi o nuovi che siano. Siamo pronti per governare. Con onestà, trasparenza e voglia di fare».