"Nelle frazioni di Roncofreddo le auto vanno troppo forte"

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Proteste per l’alta velocità dei veicoli. Nei giorni scorsi ha suscitato rabbia il malcostume di qualche automobilista, assai poco rispettoso dell’altrui incolumità, che continua a percorrere le strade nel territorio comunale a velocità molto sostenuta, nonostante ci siano fondi stradali ancora molto problematici e con i pedoni che in assenza di marciapiedi rischiano di essere travolti tutte le volte che alcuni “soggetti” di mettono al volante e gli passano accanto.

L’allarme partito da Ciola Araldi

Una residente nella piccola frazione, la stessa che è stata isolata per un mese per via della maxi frana che aveva fatto scivolare la strada a valle e inibito l’accesso al borgo: «Avviso agli automobilisti, carabinieri compresi - aveva scritto in rete - via Compagnia non è l’autostrada A1. Quindi sarebbe carino se non si andasse a una velocità così sostenuta sia per l’incolumità delle persone che quella dei numerosi gatti che popolano la via, anche loro hanno famiglia e i loro cuccioli sperano sempre che i genitori tornino a casa».

Stesso problema a Santa Paola

L’allarme è stato fatto proprio anche da residenti di altre frazione: «Lo stesso discorso vale per via Curiel a Santa Paola - aggiunge un’altra residente - io sono nel rettilineo dove c’è anche Neri ristorante e proprio lì tutti accelerano. Auto, moto, pullman, camion, persino i ciclisti che sfrecciano senza regole! E non da meno tutti i mezzi di una nota azienda del posto. Uscire dal cancello vuol dire rischiare di avere tranciato il naso se non peggio». E c’è chi ironizza: «Alcuni si preparano per la salita dopo il cimitero, pensano di prendere il volo».

Tra Cento e il fondovalle

«Segnalo che anche lungo la strada che da Cento porta al fondovalle Rigossa, passando per Villa Venti - informa un altro cittadino - le auto vanno troppo veloci. Per fortuna che non ci siano stati ancora gravi incidenti». E non c’è solo Villa Venti: «E’ anche peggio nel tratto Cento-cimitero - aggiunge un altro roncofreddese - nonostante ci sia una corsia per i pedoni, le gente taglia in curva e si rischia la vita ogni volta. Purtroppo, perché le istituzioni intervengano deve sempre scapparci il morto anche se in questo tratto non servirebbe un grosso investimento per mettere la corsia in sicurezza».

La giunta conosce il problema

«Viviamo sullo stesso territorio e conosciamo il tema - afferma la vice sindaca, Daniela Dellachiesa - Sappiamo anche chi possano essere coloro che corrono in auto. A settembre spingeremo perché la polizia locale dell’Unione Rubicone e Mare si apposti sul territorio e faccia qualche multa, è l’unico modo per far rinsavire certi soggetti. Adesso però gli agenti hanno maggiori impegni nelle aree di pianura interessate da frotte di turisti: chiediamo a tutti di usare il buon senso quando si è su una strada pubblica».

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