Dà le dimissioni da Sottosegretaria di Stato al ministero dell'Università ma resta in sella come Commissaria provinciale di Fdi a Rimini. Il paradosso legato d Augusta Montaruli dovrebbe trovare presto un epilogo. Già perché la politica torinese ha lasciato l’incarico romano dopo la sentenza della Cassazione a un anno e sei mesi per peculato. Quando era consigliera della Regione Piemonte, tra il 2010 e il 2012, si è fatta rimborsare tra le altre cose borse, Svarovski, un libro hot, cene di lusso in maniera impropria. Resterà al suo posto da deputata e intanto resta sul tavolo il suo incarico riminese.
Il passaggio di consegne
Gli esponenti locali di FdI per il momento preferiscono attendere lo sviluppo della situazione, ma già nei prossimi giorni sentiranno la stessa Montaruli per capire cosa vorrà a fare e con ogni probabilità sarà lei stessa a lasciare anche l’incarico di Rimini. Scelta questa che dovrà passare da Roma e dai vertici del partito, per poi a quel punto fare scattare la seconda fase, ovvero la scelta del nuovo numero uno a livello locale di Fratelli di Italia. Il nome in prima fila sembra essere quello di Filippo Zilli, consigliere comunale a Rimini e soprattutto vice commissario provinciale, ovvero colui che già da diversi mesi ha preso di fatto il posto della Montaruli. Quest’ultima infatti era stata mandata dal partito a metà 2021 per gestire la fase delle amministrative di Rimini e poi quelle di Riccione, lo scorso giugno. Da allora si è vista poco o niente in zona. Tanto che già dallo scorso novembre lo stesso Zilli sembrava essere a un passo dal sostituirla ufficialmente. Tutto rimandato. Ma adesso dovrebbe essere giunto il momento del passaggio di testimone. Che potrebbe avvenire o tramite congresso o tramite nomina diretta.