Gambettola, Metanopoli ha riaperto con un nuovo fornitore

Dopo circa sei mesi di chiusura, ieri mattina ha riaperto lo storico impianto di metano. Una giornata, soprattutto alla mattina, di gran lavoro e soddisfazione della clientela ma soprattutto dei titolari. Scampato così il pericolo di non ripartire bene da subito.

Storico impianto

L’impianto di erogazione metano di Gambettola, situato in via Malbona 13, una traversa della provinciale Montanari, strada che unisce Gambettola a Gatteo, ha funzionato per oltre mezzo secolo. Era stato aperto nell’estate 1972 dai due pionieri Quinto Gridelli e Giancarlo Faenza. All’epoca avevano 30 e 20 anni ed ebbero l’intuizione di trasformare un podere in una area di rifornimento del metano, utilizzando una licenza per una pompa di benzina. Non c’era impianto di metano in zona e ogni notte dovevano mettersi in movimento per andare a prendere il carburante con delle botti a Ravenna e a Misano Adriatico. Nel tempo poi la struttura si è modernizzata e sono subentrati i figli e i nipoti delle due storiche famiglie: Quinto Gridelli è morto da tempo, mentre Giancarlo Faenza oggi si gode la meritata pensione.

La chiusura

L’impianto era chiuso dal 31 ottobre scorso, lasciando senza riferimento tanti affezionati clienti. L’anno scorso il prezzo del metano era impazzito salendo alle stelle. Ma Metanopoli, forte di un vecchio contratto con condizioni di favore, era l’impianto con i prezzi più bassi del Cesenate e del Riminese. Così con il passaparola la gente arrivava anche da lontano e all’impianto si formavano code chilometriche, con attese anche di ore. Ma il 31 ottobre arrivò la scadenza del contratto con Eni e l’impossibilità di proseguire con i nuovi prezzi esorbitanti. Così la storica colonnina del metano è stata costretta a chiudere. «In mezzo secolo non avevamo mai chiuso - ricordano gli attuali soci - Poi sono arrivati questi mesi di chiusura forzata non trovando fornitori a prezzi competitivi. Ora abbiamo stretto un nuovo contratto con il gruppo Tea Energia, un’azienda municipalizzata di Mantova».

Rinascita e sollievo

«Siamo felici di essere ripartiti - affermano i soci tirando un forte sospiro di sollievo - Eravamo molto preoccupati. La lunga chiusura poteva averci fatto perdere la clientela. Invece alla riapertura sono venuti molti utenti e contiamo di continuare così anche nei prossimi giorni. Il prezzo che riusciamo a praticare è di 1,50 euro, in linea con il mercato. Gli orari delle colonnine sono tutti i giorni dalle 7 alle 19.30, invece i festivi dalle 7 a mezzogiorno. Dopo mezzo secolo siamo di nuovo in pista».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui