Forlì. Falso Modigliani, truffa da 15 milioni: il collezionista chiede il risarcimento

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Aveva pagato 15 milioni un quadro attribuito ad Amedeo Modigliani, che poi i carabinieri gli avevano sequestrato perché finito in una indagine della Direzione distrettuale antimafia su un giro internazionale di opere d’arte false, attribuite a grandi autori e vendute a cifre astronomiche a ignari facoltosi collezionisti. Tra questi un 65enne forlivese che aveva speso l’ingente cifra per un quadro, un dipinto di donna 70 per 40, attribuito all’artista livornese. Un’inchiesta che adesso arriva a un punto di svolta. Giovedì il dipinto è stato restituito all’imprenditore forlivese 65enne, mentre a breve verrà fissata l’udienza preliminare per i 7 indagati dalla Dda di Catania, udienza nella quale ci sarà la costituzione di parte civile del collezionista romagnolo attraverso l’avvocato Giovanni Principato, ai fini della richiesta risarcitoria milionaria. Gli imputati rischiano condanne fino a 15 anni di reclusione, l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata. L'articolo completo sul Corriere Romagna oggi in edicola

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