Cesena, il voto del Consiglio stanzia risorse per 16,6 milioni e sblocca 5 progetti del Pnrr

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C’è molto Pnrr nella delibera di variazione di bilancio al centro dei lavori del Consiglio comunale tornato a riunirsi oggi dopo la pausa estiva. La variazione, la sesta portata al voto quest’anno aggiunge altri 16,6 milioni di euro di disponibilità. «La decisione di anticipare a oggi questa variazione a un mese di distanza a quella che dovremo fare ad ottobre, di cui qualcuno in commissione mi ha chiesto spiegazioni - è intervenuto l’assessore al Bilancio Camillo Acerbi - è dovuta ai tempi stringenti del Pnrr».
Con questa Variazione si mettono in moto le procedure amministrative per 5 nuovi progetti che si sono aggiudicati altrettanti bandi finanziati dal Pnrr, due sono progetti legati all’ambito sportivo, tre a quello scolastico.
Per quanto riguarda l’ambito sportivo sono due i progetti risultati vincenti per Cesena, per un importo complessivo di 8,4 milioni di euro di cui 6,5 milioni dal Pnrr: il polo sportivo dell’atletica all’Ippodromo, un intervento da 4,5 milioni, e il polo sportivo di Villachiaviche, intervento da 3,9 milioni. Nell’ambito scolastico sono tre i progetti vincenti per un totale di 7,1 milioni di investimenti di cui 6,1 milioni dal Pnrr. Si tratta del nuovo polo per la scuola dell’infanzia all’Osservanza (3,6 milioni), del nuovo asilo nido di San Vittore (1,9 milioni), e del nuovo asilo nido di Villachiaviche (1,7 milioni). Rientra in questo ambito lo stanziamento di altri 300mila euro di risorse comunali per i maggiori costi dei lavori di adeguamento sismico della scuola media Viale della Resistenza. Completa il quadro degli interventi dal Pnrr il finanziamento da 400.000 euro per il passaggio in cloud dei data center comunali.
«I progetti del Pnrr sono finanziati all’80%, le restanti somme le stanzia il Comune. Quel 20% insieme ai 300mila euro dell’adeguamento sismico comportano - ha spiegato Acerbi - la necessità di reperire risorse per 2,9 milioni di euro». Per reperirle il Comune ha lavorato sugli interventi già previsti nel piano degli interventi, studiando rinvii mirati al 2023. «Tre e mezzo», quelli stabiliti, tutti riguardanti progetti «che non saremmo riusciti ad avviare entro l’anno»: si tratta della Velostazione, il progetto prosegue con il finanziamento di Rfi, ma il comune rinvia il suo contributo da 500.000 euro; il completamento della pista ciclabile di San Carlo (700.000 euro): «Il progetto è stato ampliato e richiede espropri»; è stato rinviato l’indennizzo da 1,4 milioni di euro per il diritto di superficie dell’Ex Macello, «visto che la controparte ha deciso di interrompere il percorso che era stato avviato e che probabilmente si aprirà un contenzioso». Infine c’è stato un cambio su Palazzo Mazzini Marinelli: viene rinviato il terzo stralcio da 1 milione di euro per via del ritardo di un bando ministeriale, e anticipato il quarto da 530 mila euro, il saldo libera risorse per 470mila euro.

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