Cesena, dopo la morte di Yahya, il parroco prega insieme al padre: "Abbiamo invocato Dio e Allah"

Archivio

La differenza di credo non è stata un limite per don Daniele Bosi e la comunità parrocchiale di Villachiaviche: «C’è un bel legame con questa famiglia - racconta - li seguiamo da qualche anno anche con Caritas e quando c’era bisogno davamo una mano».
La notizia della morte del piccolo Yahya ha scosso tutta la comunità. Don Bosi racconta che in un primo momento, quando aveva saputo cosa era accaduto, non aveva la certezza che si trattasse proprio di quella famiglia. Quando ha capito che si trattava di loro si è andato a visitarli a casa: «Questa mattina presto sono andato a trovarli, a portare vicinanza alla famiglia. Mi sono fermato a pregare con il padre, io ho pregato Dio, lui Allah. Poi alle 9 ho suonato le campane… In modo un po’ speciale: prima a lutto e poi a festa». Per il giorno della sepoltura, ancora da fissare, l’intenzione è quella di organizzare un momento nel giardino della parrocchia: «Yahya veniva a giocare in parrocchia e ha frequentato anche il centro estivo», racconta ancora don Bosi, la loro è una famiglia conosciuta e benvoluta, per questo, prosegue, «non sappiamo se con un momento di ricordo o di preghiera, vedremo… ma vogliamo ricordare Yahya insieme, come comunità, ho già scritto a tutte le famiglie della parrocchia per spiegare cosa vorremmo fare».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui