Cervia, omaggio a Mario Luzi partendo dalla Torre San Michele

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Nel nome del grande Mario Luzi («che è un gran vorticare della vita dentro i suoi recinti?»), cittadino onorario cervese, prosegue oggi a cura di Festa, associazione per l’Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia, la serie delle passeggiate patrimoniali dedicate a temi e persone che hanno caratterizzato la storia cervese, come Grazia Deledda e Giuseppe Ungaretti. Appuntamento stasera alle 21 alla Torre San Michele dove l’evento sarà introdotto da Amedeo Scelsa, presidente di Festa nonché vicesindaco e assessore alla Cultura, ricordando il conferimento della cittadinanza onoraria al grande poeta fiorentino (1914-2005), maestro dell’ermetismo. Monica Grilli e Roberto Mazzoni leggeranno “Quaderni del tritone”, del 1963. Alle 21.30 alla libreria Libridine di piazza Garibaldi Romina Maresi e Riccardo Zoffoli leggeranno “La vela latina” e “Quaderni del tritone”. L’omaggio proseguirà alle 22 al teatro Comunale, con l’allora sindaco Massimo Medri. Amelia Sartini, Massimo Previato e Maria Teresa Tartaglia leggeranno “Il duro filamento”, “Vita fedele alla vita”, “Perché il battesimo dei nostri filamenti”. Seguirà “Versi di un poeta nascosto” di Sergio Testa. In conclusione Amedeo Scelsa rileggerà la motivazione della cittadinanza onoraria a Luzi. Era il 24 gennaio 2000 quando, davanti a un teatro Comunale gremito, venne conferita la cittadinza onoraria all’ultimo dei grandi poeti italiani del Novecento, che negli anni Cinquanta trascorreva a Cervia le vacanze, dipingendola nelle proprie prose poetiche e nei propri versi con pennellate leggere, ritraendola nei suoi portoni, nei suoi palazzi, nei suoi ambienti salmastri: «l’intrigo delle case allineate leggere lungo certe strade secondarie in cui corre e stagna l’aria stupefatta dei canali». Ingresso libero. Info 334 3298097

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