Truci al Manuzzi. Cinquantanove giorni dopo il Lecco, si riaccendono i fari dell’Orogel Stadium e per l’occasione servirà subito «un Cesena feroce, concentrato e affamato», come ha spiegato ieri Mimmo Toscano. Il turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa mette a disposizione due grandi occasioni in una: fare un primo tagliando probante contro una futura concorrente a meno di un mese dall’inizio del campionato e strappare un biglietto per il Dall’Ara di Bologna. Per questo motivo, pur essendo solo il 6 agosto, «dovremo sbagliare il meno possibile e giocare una gara di alto livello».
Condizione
Dopo due settimane di ritiro e una settimana di lavoro a Villa Silvia, come sta il Cesena? Toscano ci prova: «Ci siamo allenati bene, abbiamo avuto qualche difficoltà, ma io sono contento del nostro lavoro. Percepisco la stessa voglia e la stessa determinazione di un anno fa e anche i nuovi si sono inseriti velocemente». Le difficoltà più grandi sono legate ad alcuni problemi fisici e alle curve a gomito del mercato: «Saber ha fatto tre allenamenti nell’ultima settimana dopo due settimane ai box, De Rose e Corazza si sono rivisti in campo ieri ma non sono ancora rientrati in gruppo. I primi due si sono portati dietro alcune problematiche dall’anno scorso, mentre Simone ha un’infiammazione al tendine. Sono guai risolvibili ma fastidiosi. Quanto al mercato, è legittimo che un allenatore sogni di avere la squadra pronta in ritiro, ma molto spesso non è possibile. Noi abbiamo inserito alcuni uomini di grande valore e ora dovremo completare la rosa. Chi è arrivato sono sicuro che potrà migliorare la qualità del gruppo. Cosa manca? Intanto vorrei riavere i tre acciaccati, poi faremo le nostre valutazioni». A questo proposito, cosa ne sarà degli esuberi da qui alla fine del mercato? «Si stanno allenando con impegno, poi valuteranno».
Prove di campionato
Proprio come un anno fa, la Virtus Entella sarà una rivale del Cesena nella corsa alla B: «Per questo motivo la gara di domani (oggi, ndr) è importantissima. È comprensibile non essere al top a inizio agosto, ma noi vogliamo giocare una grande partita, ripartire con una vittoria a garantirci il derby contro il Bologna per fare già il primo regalo ai nostri tifosi, che ci tengono tantissimo. Con una vittoria ci garantiremmo una sfida sentitissima e contro una squadra di Serie A: questo deve essere uno stimolo ulteriore in campo». Capitolo formazione: in attacco le scelte sono obbligate con Cristian Shpendi e il baby Giovannini: «Ha colpi importanti, poi vedremo. Devo ancora decidere la formazione. Berti? Può giocare sia a centrocampo che tra le linee, dipenderà anche dalla scelta degli altri due mediani. I giovani stanno rispondendo bene alle sollecitazioni, hanno qualità e si sono allenati bene. Cristian? Ha tutte le carte in regola per fare come Stiven, l’ho ritrovato più maturo». Finale sull’estate di Toscano: «Dopo il Lecco ho fatto le mie valutazioni. Quando ho sentito la voglia di ripartire e di riprovarci anche da parte della società, sono andati via tutti i pensieri. Era quello che volevo sentirmi dire».