Basket A2, Ferrari deluso da RivieraBanca: "Nel finale troppe scelte discutibili" - Gallery

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Quella con Cividale (70-72) è una sconfitta dura da digerire per come è maturata e l’atmosfera in sala stampa è quella dei grandi rimpianti per coach Ferrari. «Ci sono stati momenti migliori, è una sconfitta che brucia molto. Avremmo meritato di vincere se non altro per 35’ davvero di ottima fattura. Poi nel finale siamo stati approssimativi con diverse gestioni discutibili, Cividale ha preso in mano la gara e noi siamo riusciti a perderci e dilapidare tutto quello che di buono avevamo costruito».


Errori di inesperienza, costati quella che poteva essere la terza vittoria consecutiva e uno step deciso nella crescita di questa squadra. «I miei giocatori devono imparare da questi episodi, metabolizzare per crescere. Tassinari magari non essendosi allenato per tutta la settimana e avendo giocato con un infiltrazione poteva gestirsi meglio nel finale, Anumba invece che schiacciare poteva appoggiare al tabellone, Meluzzi invece deve avere un altro atteggiamento nel linguaggio del corpo. Tutti episodi sparsi che ci devono far riflettere, dobbiamo imparare ad avere la percezione di quello che succede nella partita. Poi è chiaro che ci sono anche gli avversari: Clark ha dimostrato di essere un giocatore che anche in A1 faceva la differenza, Cividale ci ha dato una lezione su cosa vuol dire essere solidi».
Purtroppo l’andamento del match è apparso un fil già visto in stagione. «Non è la prima occasione dove riusciamo a disfare quanto creato, dobbiamo diventare più cinici e stritolare l’avversario quando è il momento. Non è tutto nero anche se perdere così fa male, nei momenti che contano dobbiamo sapere cosa fare e non l’abbiamo fato. Dobbiamo continuare a lavorare duro e tenerci strette le cose positive, che sono state tante risultato a parte».

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