Arbore: premio e balera per Raoul Casadei. Cervia: noi ci siamo

È stato un suggerimento sortito con naturalezza, quello di Renzo Arbore quando, a proposito di come ricordare Raoul Casadei, ci ha detto: «Innanzitutto intitolandogli una grande balera, e poi promuovendo un Premio Raoul Casadei; una sorta di concorso di liscio per le orchestre e per i cantanti. Sarebbe un Premio dedicato ai migliori strumentisti, fisarmonicisti, clarinettisti in do, ma anche per i migliori cantanti». (Corriere Romagna di sabato 20 marzo 2021).

Per l’autore e conduttore televisivo, che tanto ha amato e frequentato la Romagna a partire da Riccione, che ha conosciuto la riviera nelle spiagge e nei tanti locali delle diverse e note località, una nuova balera nel nome di Raoul Casadei lo riporterebbe alle sue estati più belle: «Ho nostalgia di ricordi bellissimi – il commento di Arbore –. Anche perché, così come la musica romagnola è positiva e allegra, allo stesso modo i romagnoli sono “bon vivants”, amano la vita, l’allegria, il sorriso, il gusto della vita, il divertimento anche nel lavoro».

Ora l’associazione culturale “Cervia, la spiaggia ama il libro” (Ascom) coglie e rilancia il suggerimento dell’artista pugliese, pronta a renderlo vivo.

Ciò attraverso le parole del suo presidente Cesare Brusi, il quale fa sapere: «Ho apprezzato moltissimo l’idea lanciata da Renzo Arbore di intitolare a Raoul Casadei una balera e promuovere un Premio Raoul Casadei per mantenere viva la sua eredità musicale e culturale. Negli anni – continua Brusi – con Raoul si è instaurato un rapporto di amicizia con la nostra associazione e con l’intera città di Cervia. Ma il nostro Raoul ha fatto conoscere la Romagna in tutto il mondo, portando un contributo di immagine e riconoscibilità all’intero territorio, regalando lustro con la sua musica, la sua solarità e la sua gioia di vivere. Un artista che ha saputo farsi conoscere e apprezzare a livello internazionale proprio per tratti tipici della Romagna diventando, a tutti gli effetti, un pezzo della nostra storia…».

Brusi si riallaccia anche al fortunato Premio cervese Il Sarchiapone e aggiunge: «L’esperienza del Sarchiapone ci insegna che, oltre a un luogo, è importante promuovere attività concrete e ripetute nel tempo che siano stimolanti per la crescita di nuove generazioni capaci di portare avanti la storia della città e della Romagna in tutto il mondo».

Raoul Casadei fu ospite dello “Sbarco degli scrittori”, culmine della rassegna “Cervia la spiaggia ama il libro”, nel Ferragosto del 2013; occasione in cui presentò la sua opera prima editoriale “Raoul Casadei. Bastava un grillo (per farci sognare)” edita da Piemme. Il titolo fu estratto da una strofa di “La mazurka di periferia” fra i successi di punta del “re de liscio”. In quell’occasione ricordò il suo «piacere di camminare sulla spiaggia, e di nuotare financo per un chilometro e mezzo!».

È dunque azzeccata anche la proposta del Consiglio di amministrazione della Cooperativa Bagnini di intitolare il nuovo lungomare di Pinarella e Tagliata a Raoul: «La futura passeggiata tra la spiaggia e la pineta, che il Comune ha inserito nel programma degli investimenti, porterebbe così il nome del re del liscio».

Un nome che non sarà certo dimenticato.

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