Aprirà il 14 marzo e si chiamerà Part il nuovo museo di Rimini

RIMINI. Con il curioso nome di Part – ovvero Palazzi dell’Arte di Rimini – si appresta ad aprire i battenti il prossimo 14 marzo 2020 il nuovo e atteso museo di arte contemporanea di piazza Cavour. Il progetto verrà presentato in grande stile giovedì 6 febbraio alla Triennale di Milano, alla presenza dell’architetto Stefano Boeri, che della Triennale è presidente. Parteciperanno alla conferenza stampa anche l’architetto Luca Cipelletti, la curatrice Clarice Pecori Giraldi, e naturalmente il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e la mecenate Letizia Moratti, per conto della Fondazione San Patrignano di cui è cofondatrice.

Cos’è Part

Part, progetto che unisce il Palazzo del Podestà e il Palazzo dell’Arengo, è un nuovo spazio museale che riqualifica in un progetto unitario due capolavori architettonici del XIII e XIV secolo, nel cuore della città: qui troverà collocazione permanente l’eclettica raccolta di opere di arte contemporanea donate da artisti, collezionisti e galleristi alla Fondazione di San Patrignano.

Gli artisti

Tra gli artisti della collezione spiccano i nomi di Vanessa Beecroft, Bertozzi&Casoni, Loris Cecchini, Sandro Chia, Roberto Coda Zabetta, Enzo Cucchi, Shilpa Gupta, Damien Hirst, Emilio Isgrò, William Kentridge, Loredana Longo, Claudia Losi, Agnes Martin, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Yan Pei-Ming, Tullio Pericoli, Achille Perilli, Diego Perrone, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Julian Schnabel, Elisa Sighicelli, Francesco Vezzoli, Velasco Vitali, Xiaongang Zhang.

L’affresco del Giudizio

Tra le “sorprese”, anche lo spostamento dell’affresco trecentesco del Giudizio universale, proveniente da Sant’Agostino, staccato e ora esposto al Museo della Città, nella cosiddetta “Sala del Giudizio”. L’importante opera della Scuola riminese troverà nuova collocazione al Part.

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