Approvato il bilancio di previsione. La Lega chiede di spostare lo stadio di Cervia

CERVIA. È stato approvato il bilancio di previsione con i voti della maggioranza di centro sinistra, mentre Lega e M5S hanno espresso un parere contrario.

Le critiche

Intenso il dibattito, influenzato dai toni del dopo elezioni, che ha toccato tutti i temi della città. I consiglieri del Carroccio, nello specifico, hanno contestato le funzioni «ridotte» dell’ospedale e la scarsa pluralità di informazioni da parte della biblioteca («da rivedere l’abbonamento ai quotidiani»). Anche la piscina e il centro congressi sono finiti nel mirino del gruppo di opposizione, in quanto «gestiti molto male». La Lega ha poi spiazzato tutti, chiedendo lo spostamento dello stadio dei pini “Todoli”, per creare in una zona più decentrata la cosiddetta «struttura multisport» anche al fine di «decongestionare il traffico del centro». Altri punti critici sollevati sono quelli della manutenzione e dei collegamenti, mentre ad avviso dell’opposizione il porto canale sarebbe «stato lasciato andare per anni”. Barriere architettoniche e assunzioni nella macchina comunale completano le criticità evidenziate dal Carroccio.

Il Comune

«Il bilancio di previsione è uno degli atti più importanti di una città – ha poi esordito il sindaco Massimo Medri –: 18 milioni di investimenti e il mantenimento dei servizi alla persona, sono due punti fondamentali del documento. E’ una scelta di fondo, cui qualcunaltro ha abdicato a favore dei privati, ma noi vogliamo garantire a tutti le stesse opportunità. Sulla questione del parcheggio di piazza Andrea Costa – ha poi sottolineato –, uno dei punti centrali del progetto è quello di garantire la sicurezza. Infatti si prevede anche una riorganizzazione della viabilità. Nelle prossime settimane decideremo come correggere il piano iniziale, adottando soluzioni che tengano conto delle proposte che ci sono pervenute. I due interventi immediati saranno quelli dei percorsi ciclabili nei viali Matteotti e Milazzo – ha poi annunciato – con relativa modifica del traffico.

Per il Parco urbano ci sarà il passaggio in Commissione (ma non in Consiglio comunale), perché intendiamo raccogliere suggerimenti che vadano ad arricchire la nostra proposta, che dovrà essere oggetto di progettazione da parte di uno studio prestigioso. Tutti parlano di collegamenti e di isolamento di Cervia (come pure di Ravenna) – è stata la conclusione –, ma c’è un problema di fondo: occorre collegare la città con il nord e l’est Europa. In quelle aree ci sono masse di persone che possono arrivare dalle nostre parti. La E45 era prevista 8 anni fa nei vari programmi del governo, mentre la metropolitana di superficie speriamo decolli; la Regione si è impegnata al riguardo».

Massmo Previato

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