“Approdi” al Cism di Lido Adriano dall’8 settembre

Prosegue “Approdi”, rassegna organizzata da Ravenna Teatro in collaborazione con il Cisim di Lido Adriano, che l’8, il 9 e il 10 settembre ospiterà, nella sede di viale Parini 48, diversi spettacoli.

L’8 settembre il Teatro delle Selve presenterà, alle ore 21, “The boy’s blood. I giorni di Dino Campana”. Lo spettacolo indaga la vita del poeta di Marradi, qui immaginato alle prese con le sue ossessioni, che si materializzano prendendo la forma dei suoi “persecutori”, dalla madre ai letterati fiorentini, al suo psichiatra Pariani. La regia è di Anna Olivero e Franco Acquaviva, il quale sarà anche in scena insieme al figlio Stefano.

Il 9 settembre, alle 21, andrà invece in scena “Sono solo un uomo”, testo vincitore del concorso di drammaturgia sportiva SportOpera 2005, in cui la figura di Roberto Baggio, un mito del calcio, si fonde con quella dell’eroe classico Ulisse. Esattamente come Ulisse, che approdò in terre diverse prima di fare ritorno a Itaca, Baggio trascorse la sua vita in movimento, passando da una squadra all’altra, fino al ritiro in provincia di Vicenza. Il narratore è ormai al termine della sua carriera e, spronato da un’altra figura, inizia a raccontare la sua storia. La produzione è di Ultimi Fuochi Teatro, la regia di Alessandro Miele, assistito da Alessandra Crocco.

I biglietti degli spettacoli dell’8 e del 9 sono disponibili al prezzo di 5 euro€l’uno, oppure insieme al prezzo di €7.

Sabato 10 settembre, alle 21, ci sarà lo spettacolo conclusivo del laboratorio di “non-scuola”, promosso da Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, rivolto a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni. Il laboratorio, iniziato il 5 settembre, terminerà l’8 ed è condotto dal direttore di Ravenna Teatro Alessandro Argnani, che sta lavorando sul testo del Pifferaio di Hamelin.

L’ultimo appuntamento in calendario è quello del 21 settembre. Alle ore 21, al Teatro Rasi, verrà presentato “We have to dress gorgeously”, di Matteo Fargion e Andrea Spreafico. Lo spettacolo è una canzone continua, eseguita da due cantanti e da tre pianisti dell’Istituto superiore di studi musicali Giuseppe Verdi di Ravenna: Adriana Costantino, Giulia Bedeschi e Marco Pierfederici. Il testo, cantato in inglese con sottotitoli in italiano, indaga il rapporto che la musica intrattiene con la guerra, l’amicizia, la logica, la guarigione, la libertà, la Germania, il Ghana e molto altro ancora.

I biglietti costano 10 euro (8 per gli under 30).

Info: ravennateatro.com; cisim.it

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