Appello del Mad Cafè di Cesena: «Niente tassa rifiuti nello stop»

CESENA. Siamo stati chiusi e non abbiamo prodotto rifiuti. Sarebbe giusto, oltreché un grande aiuto, non farci pagare la relativa tassa.
È la sintesi del concetto espresso da Aldo Suprani: uno dei titolari del Mad Café di Cesena. «Il tutto – spiega – riguarda molte aziende costrette in questo momento alla chiusura forzata per ovvi motivi sanitari. Mi spiego: io Come Mad cafè pago 2.960€ all’anno per il ritiro dei rifiuti, quindi un equivalente di circa 250€ mensili, praticamente poco più di 8€euro giornalieri. Non mi pare giusto che essendo chiuso io debba comunque pagare una tassa per un servizio di cui non godo. Personalmente sono chiuso dal 7 di marzo. Se, riuscissimo ad aprire verso il 20 di maggio prossimo, sarebbero circa 2 mesi e mezzo di chiusura, pari a 620 euro che dovrò pagare. Non solo in un momento molto difficile non avendo incassato nulla, ma sopratutto senza aver prodotto rifiuti. In questo momento in cui le promesse di aiuti economici sono tanti, e molto difficilmente esaudibili, scontare questo tempo mi sembra attuabile oltrechè giusto».

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