Appello dei genitori di Cesena per la Dad alle elementari

Cambiare il sistema di didattica a distanza per le scuole elementari. Al momento chi è ammalato, in isolamento fiduciario o in quarantena perché venuto a contatto con qualche parente positivo non può disporre delle lezioni via computer. Ed accumula ritardi ed emarginazione dagli altri. È una situazione che va cambiata.

A scrivere un appello rivolto al mondo della scuola ed all’Amministrazione è un gruppo di genitori che, come tanti, sta toccando con mano le difficoltà legate alla pandemia. Sotto una luce particolare che riguarda i propri figli.

«Volevamo segnalare la problematica della dad “mista” a Cesena – spiegano – I bambini delle scuole primarie se risultano positivi al Covid partecipano alle lezioni solo fino a quando la classe intera è in quarantena. Al rientro dei negativi in classe, che di solito sono la maggioranza, i bambini che rimangono positivi e (possono essere diverse settimane) sono costretti al recupero pomeridiano dei compiti e ad effettuare il programma in perfetta solitudine. Il tutto nonostante la bravura delle docenti che si fanno in quattro per aiutarli, avendo così il doppio del lavoro ma con scarsi risultati sui bambini che sono ben presto demotivati desolati e oggettivamente indietro col programma».

Il problema è stato posto agli organi competenti che hanno dato risposte adducendo motivazioni legate alla privacy. «Ma nessuna normativa vigente vieta la Dad mista tra bambini a casa e in classe e noi genitori comunque firmeremmo senza problemi una liberatoria. Abbiamo posto il quesito anche al sindaco che ancora non ha risposto».

Nel territorio c’è chi applica questa modalità: «A Cesena il circolo didattico Cesena 3 utilizza questa modalità integrata per gli alunni positivi e in quarantena con gli altri in presenza.

Inoltre la utilizzano gli istituti comprensivi di Bertinoro, Forlimpopoli Gatteo e Budrio di Longiano e Sacro Cuore, sempre primarie anche solo per un bambino. Come mai i genitori ed i bambini di Cesena tranne il circolo 3, devono ritrovarsi in un disagio simile oltre ad essere in isolamento con il Covid quando tutte le attrezzature sono funzionanti i docenti e genitori in accordo e in altre scuole paritarie viene usata questa metodologia? Cosa si può fare per migliorare la situazione?».

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