Anteprima in Appennino per il Festival del cibo di strada

Primo assaggio 2022 del “Festival del cibo di strada”, quello autentico e di qualità made in Cesena, animato fin dal 2000 da da Slow Food e Confesercenti Cesena, che dopo lo stop imposto dalla pandemia era tornato in grande a ottobre scorso in centro a Cesena. E che tornerà dopo l’assaggio del prossimo week end, nella versione “in plenaria” a ottobre prossimo, il 7, 8,9 sempre in centro città.

Sapori in anteprima

Intanto vale la pena di scoprire quali saranno i protagonisti dell’anteprima che sarà “cucinata” da domani a domenica, tre sere dalle 18 alle 23, in centro a Bagno di Romagna in piazza Ricasoli. La Romagna sarà presente con uno dei suoi cibi di strada più tipici e gustosi che proprio nella vallata del Savio ha la sua terra d’elezione, ovvero il tortello alla lastra. A prepararlo sarà ancora una volta l’associazione Bellappennino Savio-Tevere che al saporito tortello ripieno di zucca e patate, e i classici accenni di aglio e pancetta, aggiungeranno in menù qualche proposta legata al bosco e dunque al territorio della vallata, come ad esempio i funghi porcini fritti. Dalla Romagna al Messico il passo è tutto sommato breve, si riconferma infatti la presenza storica del ristorante messicano Revolution di Torino con la sua proposta di tacos e burritos, e non solo. Per tornare in Italia, ma un po’ più a sud della Romagna, la Puglia rientra alla grande per raccontarei prodotti di quel territorio a cominciare dalla succulenta originale bombetta di capocollo della val d’Itria preparata e cotta al momento da “Quelli della bombetta” che porteranno in trasferta anche alcuni calici “chiocciolati”, l’artigianale Birranova e il Primitivo Polvanera. Da sempre una delle colonne portanti del festival è poi Maurizio Cutropia di Sambuceto in provincia di Chieti che dalla sua Bracevia porta i sontuosi arrosticini e altre specialità a base di carni di pecora, come hamburger e tagliata, che lui stesso seleziona. Non mancheranno anche formaggi pecorini. Da Palermo atteso ritorno anche dell’ Antica Focacceria San Francesco di Fabio Conticello, bottega storica del capoluogo dell’isola, da sempre presente al festival cesenate con il pane con la milza, proposta storica e per veri intenditori, arancine, cannoli, cassatine pane e panelle, sarde a beccafico, e bibite artigianali.

Dalla Campania arriverà una selezione di dolci tipici e per ampliare ulteriormente l’orizzonte al resto del mondo ci sarà anche la Thailandia rappresentata da Enzu, gastronomia etnica presente in vari territori in Romagna, che proporrà alcune varianti di pad thai. «Ancora una volta il Comune di Bagno di Romagna ha creduto in questa manifestazione confermandola per rilanciare la stagione termale estiva – spiega il fiduciario della Condotta Slow Food di Cesena Luca Toni – arricchendo la programmazione anche con eventi musicali interessanti. Dal 2000, da quando è nato non a caso in terra di piadina, il festival costituisce un racconto di identità e insieme di contaminazione, e ha fatto nascere relazioni e veri e propri gemellaggi che consentono di raccontare attraverso il cibo i territori e il valore delle relazioni».

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