ROMA. Per l’ex infermiera Daniela Poggiali dovrà essere rifatto per la terza volta il processo in Appello. La Cassazione ha annullato nuovamente la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte d’assise d’Appello di Bologna nel maggio 2019, che l’aveva ritenuta non colpevole rispetto alle accuse di avere ucciso una paziente con un’iniezione letale di potassio. Per la Poggiali di aprirà dunque un “Appello ter”, caso affatto frequente. L’ex infermiera dell’Umberto I di Lugo, 47 anni, era stata individuata dalla Procura di Ravenna come responsabile della morte della 78enne Rosa Calderoni, deceduta nel nosocomio lughese l’8 aprile del 2014. Due anni più tardi, nel processo in primo grado, era stata condannata all’ergastolo.

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