Andamento lento per la ripartenza degli alberghi. Non basta il via libera agli spostamenti tra regioni a far ripartire il settore alberghiero locale. A Cesena sono infatti i lavoratori a costituire la gran parte della clientela degli alberghi cittadini e su questo fronte ancora i segnali di ripresa sono pochi e piuttosto timidi. E in Riviera il ponte del 2 giugno ha visto tanta gente presente, ma di un turismo mordi e fuggi, spesso costituito da persone dell’entroterra che spendevano magari in bar, bagni e ristoranti, ma non in alberghi. Al punto che secondo l’Adac finora sono aperte una ventina di strutture sulle circa trecento di Cesenatico. Intanto arrivano i contatti da potenziali turisti lombardi che cercano di capire come è la situazione e se ci sono chiusure nei loro confronti. L’Adac chiede di fare promozione «per dire cosa siamo, cosa abbiamo, cosa facciamo»

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