Anche la Securitaly di Cesenatico a garantire la sicurezza al prossimo G20 a Roma

Mancano ormai pochi giorni al vertice mondiale del G20 atteso a Roma il 30 e il 31 ottobre. Nella task-force predisposta dalla Questura per presidiare l’evento, in un clima di elevata tensione per il timore di manifestazioni “No green pass”, ci sarà anche la Securitaly di Cesenatico.  L’azienda – che già aveva collaborato alla sicurezza del G20 in Puglia lo scorso mese di giugno – opererà nella capitale con i suoi sofisticati dispositivi ai raggi X SecurSCAN in grado di rilevare pistole, coltelli, esplosivi al plastico, armi in ceramica, agenti chimici, stupefacenti e qualsiasi altro oggetto considerato potenzialmente pericoloso per l’incolumità delle persone. 

Installati anche gli infallibili metal detector SecurSCAN che garantiscono una localizzazione multipla dell’oggetto pericoloso, indicandone tramite luce LED l’esatta posizione. Inoltre, nel rispetto dei protocolli anti-Covid, in tutti gli accessi alla zona istituzionale saranno installati i termoscanner per la misurazione della temperatura corporea.  Il vertice romano avrà come fulcro il centro congressi La Nuvola all’Eur intorno cui sarà definita una “zona rossa” di sicurezza con bonifiche, divieti di sorvolo e tiratori scelti appostati alle sommità dei palazzi. 

In campo migliaia di uomini e un impegno – in termini di risorse e forze dell’ordine – che mai si è registrato prima a Roma.  Secondo una prima stima, potrebbero essere oltre 5mila gli agenti delle forze dell’ordine che saranno impiegati per garantire la sicurezza. Saranno impiegati anche droni e dispositivi a tecnologia militare

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