Anche i vertici della Figc in aula per il crac dell’Ac Cesena: richiesta la presenza di Gravina

Crac del Cesena Calcio. Si avvicina la data del processo penale che, negli intenti dell’accusa, ora si apprende, vedrà come protagonisti attivi anche i vertici del calcio nazionale.

La procura della repubblica ha infatti inserito in quelle che saranno le sue richieste di testimoni da ascoltare, anche il presidente della Figc Gabriele Gravina.

È in carica dal 22 ottobre 2018 ed è stato rieletto alla stessa carica il 22 febbraio 2021, mentre due mesi dopo è stato eletto anche nel Comitato Esecutivo Uefa. Quando le vicende che portarono al fallimento dell’Ac Cesena ed all’inchiesta penale (che ora confluirà nel processo di primo grado) erano nel pieno dell’esecutività, Gravina era già al comando del calcio nazionale. Ed è dunque da considerarsi come uno dei massimi esperti per quello che sarà un sale del procedimento che va ad iniziare.

In aula si parlerà molto di bilanci delle squadre e di come queste passino al vaglio degli obblighi di iscrizione, dei controlli contabili da parte della Covisoc. Argomenti sempre di stretta attualità visto che anche recentemente sono finiti nel mirino della guardia di finanza (come allora avvenne per il Cesena e per il Chievo Verona, poi fallite ed estromesse dai rispettivi campionati) anche top club del calcio nazionale: come ad esempio la Juventus.

Gravina, che nel corso della prima fase d’indagine anni fa fu ascoltato dalla procura di Forlì in forma riservata, se sarà accettato come testimone dal giudice, potrà raccontare nei dettagli sia gli avvenimenti di allora legati al Cesena sia come il calcio nazionale normalmente si muova, quando si tratti di esaminare bilanci e di capire la salubrità (o meno) dei team che approcciano ai vari gironi del calcio professionistico: dalla Serie A fino alla C.

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