Ambiente, torna la “Grande macchina del mondo”

In Romagna ci sono 363 scuole, 1.397 classi e quasi 20.000 tra bimbi e ragazzi, tra i 4 e i 18 anni, che fanno una scelta profonda: vanno a scuola d’ambiente. Lo fanno grazie ai progetti della “Grande Macchina del Mondo” e “Un pozzo di scienza”, 67 tra percorsi e attività promossi dal Gruppo Hera per salvare il pianeta. A scuola arriva l’ispettore Rifiutoni, che presenta ai bimbi il “caso differenziata”, un laboratorio che punta all’economia circolare, che con uno strumento d’eccezione, un cassonetto trasparente, cerca di “far luce”, con l’aiuto degli studenti, sul complesso mondo dei rifiuti e sull’importanza della raccolta differenziata di qualità. Grazie ad attività dinamiche e divertenti il laboratorio rende così i giovani protagonisti del cambiamento. Ma non è finita qui: le classi, inoltre, saranno divise in squadre e parteciperanno alle “Olimpiadi del cassonetto” una sfida dove vincono tutti: a ogni classe sarà infatti omaggiato un poster ricordo dedicato al “Rifiutologo”, la app che aiuta i cittadini a risolvere tutti i dubbi sulla differenziata e a dare ai più piccoli l’attestato di “esperti differenziatori”.

Cinque saranno i Goal dell’agenda 2030 che l’ispettore spiegherà: salute e benessere; industria, innovazione e infrastrutture; città e comunità sostenibili; consumi e produzione responsabili e le azioni per il clima. Nello sviluppo del laboratorio vengono usate diverse metodologie educative per stimolare la partecipazione attiva degli studenti e creare un ambiente di apprendimento dove far coesistere, in modo bilanciato, educazione ed intrattenimento. Rifiutoni è un ispettore ferratissimo: partendo da situazioni quotidiane, aneddoti e curiosità, porta gli studenti a riflettere sulle scelte giornaliere che favoriscono la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata di qualità. L’attività prevede un incontro in presenza della durata di 1,5 ore a classe e con un educatore ambientale. La partecipazione prevede un minimo di 2 classi fino ad un massimo di 3 classi al giorno per ogni scuola.

Grazie a “Cerca gli intrusi” gli studenti, divisi in piccoli gruppi e in un tempo prestabilito, sono chiamati ad individuare tutti i materiali non conformi. Una vera e propria selezione per imparare a fare bene la raccolta: un’occasione per andare poi a casa e spiegare anche ai più grandi le regole corrette per rispettare l’ambiente.

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