Ambiente: nessuno rinuncia alle comodità e in Romagna lo smog aumenta

Oltre alla classifica sulle performance ambientali, Ecosistema Urbano fa anche un punto generale sul trend nazionale che emerge. I curatori dell’indagine dicono che nel 2021 i capoluoghi di provincia in Romagna confermano la tendenza di stallo degli anni precedenti.
Poco propensi a migliorare le proprie performance ambientali, sono paralizzati da alcune emergenze urbane ormai croniche. Più smog con i valori di picco che tornano lentamente a crescere nelle aree urbane storicamente afflitte da mal’aria a causa delle emissioni.
Un parco auto che resta tra i più alti d’Europa, pochi miglioramenti purtroppo anche sul fronte del trasporto pubblico.
Torna a salire la produzione dei rifiuti prodotti – il valore medio arriva a 526 kg pro capite, quasi ai livelli pre-pandemia – nonostante la raccolta differenziata stia migliorando scavalcando la soglia media del 60%. Piccoli segni positivi arrivano, invece, dalla crescita della ciclabilità e dalla diffusione del solare (termico o fotovoltaico) installato su edifici pubblici il cui valore medio, tocca i 5,41 kW/1.000 abitanti. Ancora poco, purtroppo, per una vera e propria transizione ecologica degna di questo nome.

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