Altri rilievi per lavori al ponte-guado di Piaia crollato nel 2014

Dopo tante ipotesi e analisi, a 7 anni dal crollo nuove analisi e nuovi rilievi si rendono necessari per la realizzazione del guado sul Savio in località Piaia. A maggio si è dovuta abbandonare l’idea della realizzazione di un ponte Bailey in ferro ed è tornata in auge l’ipotesi di rifare una passerella-guado dello stesso tipo di quello preesistente e crollato nel 2014. E ora la determina comunale con la quale si affida a un tecnico un nuovo incarico per il rilievo e la verifica idraulica per la costruzione del nuovo guado. La spesa prevista per la passerella-guado è di 270.000 euro, con 90.000 euro già assegnati dalla Agenzia regionale della protezione civile nel 2019 e altri 96.305 euro recentemente assegnati dalla Regione. Per i restanti 83.695 euro l’amministrazione comunale accenderà un mutuo.

Una prima relazione idraulica, necessaria per le valutazioni preliminari, era stata predisposta dall’ingegner Mazzoli di Cesena. Ora farà anche un nuovo rilievo dell’areae una nuova verifica idraulica.

L’impressione è che un nuovo inverno di disagio attenda la famiglia che ormai da 8 anni, per raggiungere l’azienda sulla sponda sinistra del Savio parcheggia l’auto in una piazzola lungo la E45, scende lungo la scarpata a lato e percorre un tratto a piedi per raggiungere un’altra auto con la quale arriva alla casa. Il ponte-guado di Piaia era formato da una serie di corti tubi in cemento posti su di una base attraverso i quali scorreva l’acqua del Savio nell’alveo sottostante. Sui tubi passava uno stradello, ma col tempo il continuo deflusso dell’acqua ha provocato una erosione alla base e il crollo.

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