Le cooperative peraltro "hanno sacrificato centinaia di ettari di terreni per evitare che Ravenna fosse travolta dalle acque. Non ci bastano impegni di massima sui giornali: vogliamo un impegno concreto da parte del Governo nel fornire risorse adeguate entro il 2023", affermano Lucchi e Gamberini. La manifestazione si terrà in via degli Zingari a Ravenna, in un luogo simbolico, il campo che venne allagato per primo dopo che fu autorizzato il taglio degli argini sui terreni delle cooperative braccianti della provincia di Ravenna. Il programma prevede gli interventi di Fabrizio Galavotti di Cab Terra, Gabriele Tonini di Cab Massari e Rudy Maiani di Agrisfera: spiegheranno i motivi che li spinsero a intervenire e la situazione in cui versano le loro aziende. Prenderanno la parola anche Lucchi, il presidente della Provincia e Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, e Gamberini. Saranno presenti anche la Legacoop Emilia-Romagna, con il presidente Daniele Montroni, e le Leghe delle cooperative di Bologna, Imola ed Estense (Modena e Ferrara), rappresentate dai presidenti Rita Ghedini, Raffaele Mazzanti e Paolo Barbieri. Confermato l'arrivo delle delegazioni delle organizzazioni bracciantili di quei territori, tra cui Agricoop, Il Raccolto e coop Giulio Bellini, alcune delle quali pesantemente colpite dal disastro di maggio. Sostengono la protesta la Cgil di Ravenna e Flai-Cgil di Ravenna, che saranno sul posto con loro delegazioni capitanate dalla segretaria della Camera del lavoro, Marinella Melandri. Hanno aderito Confcommercio Ravenna -che sarà rappresentata dal coordinatore provinciale Antonio Ravaglioli- la Uil Ravenna e il Comitato degli alluvionati di Fornace Zarattini, ma sono attese anche altre presenze. Le cooperative peraltro "hanno sacrificato centinaia di ettari di terreni per evitare che Ravenna fosse travolta dalle acque. Non ci bastano impegni di massima sui giornali: vogliamo un impegno concreto da parte del Governo nel fornire risorse adeguate entro il 2023", affermano Lucchi e Gamberini. La manifestazione si terrà in via degli Zingari a Ravenna, in un luogo simbolico, il campo che venne allagato per primo dopo che fu autorizzato il taglio degli argini sui terreni delle cooperative braccianti della provincia di Ravenna. Il programma prevede gli interventi di Fabrizio Galavotti di Cab Terra, Gabriele Tonini di Cab Massari e Rudy Maiani di Agrisfera: spiegheranno i motivi che li spinsero a intervenire e la situazione in cui versano le loro aziende. Prenderanno la parola anche Lucchi, il presidente della Provincia e Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, e Gamberini. Saranno presenti anche la Legacoop Emilia-Romagna, con il presidente Daniele Montroni, e le Leghe delle cooperative di Bologna, Imola ed Estense (Modena e Ferrara), rappresentate dai presidenti Rita Ghedini, Raffaele Mazzanti e Paolo Barbieri. Confermato l'arrivo delle delegazioni delle organizzazioni bracciantili di quei territori, tra cui Agricoop, Il Raccolto e coop Giulio Bellini, alcune delle quali pesantemente colpite dal disastro di maggio. Sostengono la protesta la Cgil di Ravenna e Flai-Cgil di Ravenna, che saranno sul posto con loro delegazioni capitanate dalla segretaria della Camera del lavoro, Marinella Melandri. Hanno aderito Confcommercio Ravenna -che sarà rappresentata dal coordinatore provinciale Antonio Ravaglioli- la Uil Ravenna e il Comitato degli alluvionati di Fornace Zarattini, ma sono attese anche altre presenze.
Alluvione. "Danni devastanti e nessun aiuto dallo Stato", le cooperative manifestano a Ravenna