All’Oasi delle cicogne di Faenza si sono schiuse le prime uova

FAENZA. Non sempre le cicogne sono impegnate a trasportare i pargoli altrui: anche per loro infatti viene il tempo di mettere su famiglia. I faentini, che spesso le vedono solcare il cielo con il loro volo elegante, lo sanno bene ed ogni primavera attendono che gli uccelli migratori tornino per fare il nido unendosi agli esemplari già insediati nel territorio.

Visita all’oasi

Domani pomeriggio alle 15 la Pro Loco Faenza propone, in collaborazione con l’Associazione Amici delle Cicogne, una visita all’Oasi intitolato al compianto Carlo Gulmanelli (via Convertite 7): si potranno così conoscere da vicino questi animali così amati da grandi e piccoli, assistere a voli spettacoli e, magari, sentire cinguettare i primi nati della stagione. «Le uova hanno cominciato a schiudersi verso i primi di maggio – spiega Sergio Montanari, consigliere e fotografo degli Amici delle Cicogne – quindi per ora i piccoli restano nei nidi collocati su piattaforme alte dieci metri. Alcune cicogne stanno ancora covando, mentre altre hanno già iniziato a nutrire i cuccioli».

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