Allo stadio e al palasport: cosa cambia per i tifosi in Romagna

Il 6 agosto inizierà una nuova vita per chi lo sport ama vederlo dal vivo. I maggiori di 12 anni che vorranno assistere ad una partita di calcio allo stadio oppure ad un incontro di volley, di basket o di altri sport all’interno di un palazzetto dovranno obbligatoriamente essere in possesso del green pass. Presa giovedì pomeriggio nel corso della cabina di regia, ufficializzata nella stessa serata dal Consiglio dei ministri, la decisione è stata accolta con un sospiro di sollievo da tutti i club degli sport di squadra italiani, che, salvo la recrudescenza della pandemia, nella stagione che verrà potranno tornare a mettere a bilancio una somma di denaro dovuta alla vendita dei biglietti.

Stadi pieni al 50 per cento

Se l’obbligo del green pass per poter accedere alle manifestazioni sportive era nell’aria da giorni, la percentuale di spettatori che potrà fruire degli eventi è stata superiore a quanto si pensasse inizialmente. In zona bianca, negli impianti all’aperto sarà infatti consentito far entrare il 50 per cento della capienza, che scenderà al 25 (fino ad un massimo di 2.500 spettatori) nel caso in cui la regione dovesse passare in zona gialla. Per gli stadi della Romagna, la capienza in zona bianca sarà questa: Orogel Stadium-Dino Manuzzi Cesena 10.097; Romeo Galli Imola 2.000; Romeo Neri Rimini 4.080; Bruno Benelli Ravenna 2.495; Tullo Morgagni Forlì 1.733. Capienza che verrebbe quindi dimezzata in caso di zona gialla per tutti gli stadi tranne per quello in cui gioca il Cesena, che passerebbe da 10.097 a 2.500 spettatori. Proprio per questo rischio, il Cesena ha già annunciato due settimane fa che, per il secondo campionato consecutivo, non metterà in vendita gli abbonamenti (nella stagione di Serie C 2019-2020 gli abbonati furono 8.714 e la media spettatori di 10.146, quindi superiore al 50% della capienza). Le altre società più importanti della Romagna non hanno ancora preso una decisione.

Le regole per i palasport

Sul comunicato ufficiale del Governo, alla voce capienza consentita per le manifestazioni nei luoghi chiusi si parla di 25 per cento sia in caso di zona bianca che di zona gialla. In realtà in zona bianca la percentuale, come dichiarato dal ministro Speranza, salirà al 30 per cento (a fare fede sarà il testo che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale). Al 30 per cento, le capienze sarebbero queste: Pala De Andrè (Consar Porto Volley e OraSì Basket Ravenna) 990; Pala Galassi (Unieuro Forlì) 1.710; Flaminio Rimini (RivieraBanca Basket) 1.140; Carisport (Tigers Cesena) 990; PalaRuggi (Andrea Costa Imola) 600; PalaCattani (Rekico Faenza) 1.500; PalaBubani (E-Work Faenza) 240; PalaCosta (Teodora Ravenna) 300. La Omag Consolini Volley di A2 donne deve decidere se giocare al PalaMarignano (potrebbero entrare 162 spettatori) o al Playhall di Riccione (360 ingressi).

Alla fine saranno pochi ma buoni.

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