Allarme contagi, gli albergatori di Rimini: “Il nostro personale è vaccinato”

«Non c’è timore per l’aumento dei contagi, ma che certi numeri vengano strumentalizzati creando un forte danno economico alla Riviera». Patrizia Rinaldis, presidente dell’Associazione albergatori di Rimini sottolinea che per gli hotel la sicurezza viene al primo posto.

«Sul fronte anti Covid – racconta – abbiamo investito molto e compiuto un lavoro enorme. Il 90 per cento dei dipendenti è vaccinato e quasi tutti i nostri turisti sono stati sottoposti almeno alla prima dose di immunizzazione». La numero uno degli hotel riminesi fa notare che «due o tre decine di positivi al virus rappresentano numeri limitatissimi, dal momento che in estate la popolazione della provincia di Rimini raddoppia e supera i 600mila abitanti».

Sino a questo momento gli alberghi della Riviera «per fortuna» non hanno ricevuto disdette «però chi prenota comincia a fare domande sul numero dei contagi e questo non è un segnale positivo. Ribadisco: sul fronte del personale è stata portata avanti un’ottima campagna vaccinale, ci siamo giocati bene le nostre carte e siamo molto orgogliosi di poterle mostrare».

Un plauso da parte di Rinaldis, va anche ai clienti «quasi tutti dotati di Green pass, molto attenti alle regole tanto che a volte utilizzano la mascherina anche in strada e dove non ce ne sarebbe bisogno. E comunque non possiamo trascurare il fatto che i giovani abbiano voglia di riprendere quella socialità che fa parte della vita».

«Il bilancio positivo della stagione – chiarisce Rinaldis – ce lo giochiamo giorno per giorno, quindi una informazione scorretta può mettere a repentaglio tutto il sistema dell’accoglienza».

L’estate 2021 sinora «è stata caratterizzata da alti e bassi, ma tutto sommato è positiva anche grazie al bel tempo che ci ha permesso di avere le strutture al completo quasi tutti i week-end». Rinaldis segnala anche «che stanno tornando i turisti più fedeli, ovviamente italiani, perché gli stranieri arrivano con il contagocce. Sia perché ogni nazione ha regole Covid diverse, sia perchè la presenza di russi (alle prese con una forte ripresa dell’emergenza Covid) è praticamente azzerata».

Molto importanti sinora sono stati gli eventi come Ginnastica in Fiera e Sportdance: «Gli appuntamenti in fiera e al palacongressi, perché capaci di creare un forte movimento di partecipanti e accompagnatori».

Intanto è già tempo di Notte rosa, in programma da venerdì 30 a domenica 1 agosto. Sul fronte prenotazioni Rinaldis chiarisce che si sta tornando alle abitudini pre-Covid: «La gente prenota all’ultimo momento. La settimana a cavallo tra fine luglio e i primi di agosto, è storicamente abbastanza scarica: alcune prenotazioni ci sono ma nessuna corsa ad accaparrarsi le camere. Ad ogni modo eventi come la Notte rosa rappresentano sempre un traino significativo».

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