Nei giorni scorsi, i carabinieri della Stazione di Bagno di Romagna, durante un ordinario controllo della circolazione stradale, hanno denunciato un 55enne ritenuto presunto responsabile di “ricettazione” di numerosi oggetti preziosi, di cui non ha saputo giustificare la provenienza.
Il controllo è avvenuto nel pomeriggio del 2 febbraio scorso, quando i militari, dopo aver fermato un’auto, a seguito dell’atteggiamento agitato del conducente, hanno proceduto a una perquisizione veicolare rinvenendo una busta con diversi preziosi in oro, per un valore di circa 30.000 euro, oltre a una piccola somma di denaro contante.
Dall’immediata attività investigativa è emerso che i beni erano collegati a una truffa denunciata nella stessa mattina ad Alfonsine ai danni di una pensionata. Secondo quanto ricostruito, l’anziana era stata indotta a consegnare i propri averi a un sedicente collaboratore delle Forze dell’Ordine. Il materiale, che includeva pezzi riconoscibili da inequivocabili incisioni di vario tipo, è stato sottoposto a sequestro. I gioielli sono stati restituiti alla legittima proprietaria, rincuorata dal positivo epilogo della vicenda, grazie all’operato dell’Arma dei Carabinieri.