Oggi, martedì 1 settembre, il personale dei servizi di Protezione civile e Comunicazione e informazione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è intervenuto al campo scuola «Anch’io sono la Protezione civile», per offrire un’esperienza formativa alle ragazze e ragazzi partecipanti.
Al municipio di Alfonsine è stata simulata un’allerta rossa con l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc): quindi i partecipanti si sono cimentati in tutte le fasi operative, dalla gestione delle deleghe alle diverse azioni di risposta all’emergenza, dalla firma di un’ordinanza alla costruzione di un messaggio di allertamento tramite Alert system.
I servizi di Protezione civile e Comunicazione e informazione hanno seguito i ragazzi passo dopo passo, fornendo strumenti e indicazioni utili a mettere in atto le misure di autoprotezione in caso di emergenza.
L’iniziativa rientra nel progetto «Anch’io sono la Protezione civile» del Dipartimento nazionale di Protezione civile in collaborazione con le Regioni e le organizzazioni di volontariato; in Emilia Romagna i campi organizzati per l’estate 2026 sono 12 e quello di Alfonsine, alla sua seconda esperienza, è promosso dalla locale Pubblica assistenza: coinvolge venti giovani tra i 10 e i 13 anni, che per una settimana hanno vissuto in prima persona il significato di cultura della prevenzione e della sicurezza, attraverso esercitazioni, attività formative e momenti ludico-ricreativi.
«In Bassa Romagna si stanno portando avanti molte iniziative per far conoscere alla cittadinanza i principi fondamentali di protezione civile - ha dichiarato il sindaco di Alfonsine Riccardo Graziani -. Con questo progetto, che si realizza grazie al fondamentale apporto della Pubblica assistenza alfonsinese, della Regione e del nostro personale, vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni su questo tema così rilevante. Abbiamo riscontrato grande entusiasmo e attenzione da parte dei ragazzi: un risultato significativo e per nulla scontato che ci motiva a dare continuità all’iniziativa».
«Iniziative come questa dimostrano concretamente cosa significa, per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, investire nella prevenzione: non si tratta solo di rispondere alle emergenze quando arrivano, ma di costruire nel tempo una comunità più preparata, a partire dalle nuove generazioni - sottolinea Matteo Giacomoni, referente per la Protezione civile dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. I nostri servizi lavorano ogni giorno perché il sistema di allertamento e risposta funzioni, ma quel sistema è tanto più solido quanto più i cittadini - anche i più giovani - ne comprendono la logica e il valore. Ringrazio il personale coinvolto, la Regione Emilia-Romagna e la Pubblica assistenza di Alfonsine per l’impegno messo in questo progetto».