Un episodio piuttosto raro, quello delle dimissioni di un parroco, seppure previsto dal codice canonico. A lasciare il suo ruolo di pastore d’anime ad Alfonsine è il sacerdote della diocesi di Faenza-Modigliana don Luigi Gatti, dal 2018 parroco moderatore di S.Maria in Alfonsine, Ss Cuore di Gesù e di San Giuseppe in Fiumazzo. Noto per avere svolto il suo ministero anche a Faenza, alla parrocchia di San Domenico dopo essere stata lasciata dai frati domenicani, è conosciuto oltretutto anche come scrittore e storico esperto di Galileo Galilei, sulla cui figura ha pubblicato qualche anno fa un libro.L’annuncio del suo allontanamento volontario lo ha diramato con uno stringato comunicato il vescovo Mario Toso che ha nominato anche il sostituto: «Ho accettato le dimissioni per motivi personali del reverendo don Luigi Gatti. Le parrocchie a lui affidate saranno guidate dal reverendo don Giuseppe Gallazzi». Il gesto di un parroco che lascia il suo gregge non è molto comune, anzi è difficile che un prete possa lasciare di buon grado la parrocchia che gli è stata affidata, se non per tre gravi e comprovati motivi: per sentenza giudiziaria o decreto amministrativo con cui si dichiara l’invalidità della sacra ordinazione, ossia nei casi in cui l’ordinazione è ritenuta invalida, mediante la pena di dimissione inflitta legittimamente a causa di un reato commesso o nei casi in cui l’interessato fa istanza di poter abbandonare lo stato clericale.

Tensione in parrocchia

L’interessato ieri non si è espresso e non è stato possibile raggiungerlo al telefono. Sono tanti coloro che si chiedono se tali dimissioni possano celare qualcosa di diverso da fattori personali, leciti a prescindere e rispettabili. Sui social traspare un panorama di contrasti con la comunità cattolica di Alfonsine, c’è chi accoglie le dimissioni con applausi e cita bisticci e polemiche all’ombra del campanile sui temi della chiusura dell’oratorio e del coro, e dell’allontanamento degli scout.

Argomenti:

alfonsine

dimissioni

parroco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *